Più chiarezza e trasparenza per quanto riguarda la fruizione dei servizi cimiteriali, adeguandone i costi rispetto al precedente ed anacronistico impianto. È quanto si evince dalla delibera con cui la giunta comunale ha approvato l'adeguamento delle tariffe del camposanto per l'anno 2017.
Si tratta di un provvedimento che va necessariamente allegato al bilancio di previsione e, a maggior ragione, «si rende necessario considerando - si legge nella delibera - che il Comune di Trani da tempo non operava alcun adeguamento delle tariffe cimiteriali, che risultavano del tutto inadeguate rispetto ai costi effettivi che l'ente sopporta per l'effettuazione dei relativi servizi».
Le nuove tariffe, suddivise per generi, partono dalle inumazioni: feretro adulti in fossa, 240 euro; bambini sotto i 10 anni, 170; in terra privata o confraternita, 240. Per quanto riguarda le esumazioni, vengono così suddivise: adulti, 250 euro; bambini, 100; in terra privata o confraternita, 250; straordinarie, prima dei dieci anni, 322 euro. Passando alle tumulazioni, queste le nuove tariffe: feretro in loculo comunale o confraternita, 124 euro; feretro in edicola funebre, 300; tumulazione di resti mortali, o urna, in ossario comunale o confraternita, 103; tumulazione di resti mortali, o urna, in edicola funebre, 70.
Fra gli altri servizi, anche le estumulazioni (o cambio seporltura): da loculo comunale, per riavvolgimento, 400 euro; da loculo comunale o confraternita, 150; da edicola funebre, 200. Così, invece, le traslazioni: feretro da loculo comunale o confraternita a edicola, 100 euro; feretro da edicola a loculo comunale o confraternita, 100; resti o urna da ossario a edicola, 70; resti o urna, da edicola a ossario, 70. Infine, la sosta di feretro in camera mortuaria costa 30 euro giornalieri.
Per quanto riguarda l'illuminazione votiva, il rimborso spese di allaccio è così fissato: tombe singole e loculi, 25 euro; ossari, 12,50; cappelle private e tombe di famiglia, 37. Il canone annuale di utenza è di 15 euro.
Preso atto delle nuove tariffe, certamente più congrue e vantaggiose per la collettività, ci si aspetterebbe che adesso il Comune intraprenda una nuova strada, decisa e concreta, verso il recupero dei crediti vantati, con particolare riferimento all'illuminazione votiva, servizio sul quale non sono mancate polemiche, interrogazioni ed esposti soprattutto da parte del consigliere di minoranza Emanuele Tomasicchio.


