Anche la scuola secondaria di primo grado Rocca-Bovio-Palumbo, unica di Trani, ha aderito al progetto per la legalità “Io ci sto”, promosso dalla scuola media “Fiore” di Bari, dal Miur e dall’associazione TaLands. Lo slogan del progetto è: “Siamo unici e irripetibili, ciascuno di noi è un singolo nodo interconnesso con una serie di nodi che costituisce la rete umana: ogni essere ha quindi il diritto ma soprattutto il dovere di partecipare alla scrittura della nostra storia”.
Il progetto è stato presentato oggi al plesso “Bovio” dai professori universitari Augusto Ponzio, Maria Solimini, Susanna Petrilli, il regista e mediatore culturale Blaise Essoua, la coordinatrice pedagogica Barbara Perrucci. Vi hanno aderito le classi I B, I C, II N, II F del plesso “Rocca”; i docenti di lettere Ivana De Pinto e Francesco L’Erario, i docenti di sostegno Antonella Aurora ed Elisabetta Poli, delle classi II O, III L, III O, III Q del plesso “Bovio”.
I ragazzi hanno preliminarmente risposto a delle domande di un questionario composto da cinque sezioni: “Siamo unici e irripetibili”, “identità culturale”, “la diversità è una ricchezza”, “la società, il popolo siamo noi”, “la politica”. Oggi, poi, hanno visto il documentario “Cittadino del mondo – naz”, realizzato da Essoua, e discusso sull’importanza della legalità, della antropologia, dell’intercultura, della cittadinanza attiva.
“Io ci sto” vuole contribuire a diffondere l’amore per la legalità, costruendo la “Carta regionale dei giovani attivisti amanti della legalità della regione Puglia”, coinvolgendo nel progetto almeno mille studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado proponendo una attività di riflessione su temi quali l’inclusione, la partecipazione critica e attiva, il rispetto per il bene comune e per le diversità culturali.
I ragazzi realizzeranno poi un intervento sulla tematica della legalità da proporre nella manifestazione cittadina finale prevista al termine del progetto. L’intervento potrà consistere in un’azione scenica o coreografica, nella produzione di una canzone originale o nella lettura di un testo prodotto dagli alunni sui temi su esposti, per una durata di circa cinque minuti.



