È accaduto il 6 giugno 2017. Erano precisamente le ore 11 di una calda mattinata scolastica, quando ad un tratto la signora Maria, collaboratrice scolastica, è entrata nell’aula, per consegnare qualcosa alla maestra Barbara. Forse la solita Circolare da firmare? Questa volta no. La signora Maria ha recapitato una lettera con timbro postale “Roma-Fiumicino” ed un bellissimo bollo storico della Presidenza della Repubblica Italiana.
Il destinatario? Forse sarebbe meglio dire “i destinatari”, cioè gli alunni della classe 5^ B della Scuola Primaria “Papa Giovanni XXIII”- terzo circolo didattico “D’Annunzio”. Con grande emozione, ma anche un po’ di apprensione, la busta è stata aperta: all’interno una lettera su carta intestata del Consigliere Direttore dell’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica e numero di Protocollo.
Il testo: “Il Presidente della Repubblica ha ricevuto la vostra affettuosa lettera e mi incarica di ringraziarvi per averlo informato sulla realtà del quartiere in cui vivete a Trani. Il Capo dello Stato sarebbe lieto di venire a trovarvi nella vostra scuola “Papa Giovanni XXIII”, ma spero comprenderete, un fitto calendario di impegni istituzionali purtroppo non lo permette. Nell’esprimervi tutto il suo apprezzamento per il senso civico e la maturità che mostrate di avere, il Presidente Mattarella invia a voi, agli insegnanti e al personale tutto della vostra scuola i suoi migliori saluti e auguri per una felice conclusione dell’anno scolastico…”
Una graditissima sorpresa, quella dei giovani alunni, che a seguito di quanto appreso nel corso dell’anno scolastico, avevano espresso il desiderio di scrivere al Presidente Sergio Mattarella, per illustrargli alcuni aspetti della propria realtà ed i punti di criticità del proprio quartiere. Con tale risposta i piccoli futuri cittadini hanno potuto comprendere che le Istituzioni non sono solo contenuti da studiare nei libri di testo, ma sono parte integrante della nostra società, che il rispetto e la fiducia verso di loro va favorito sin dai banchi di scuola, dove si formano le nuove generazioni. Ma al contempo questa è stata anche l’occasione per parlare al Presidente della Repubblica della nostra Citta’ di Trani, dei suoi punti di forza e dei suoi aspetti più problematici.
L’insegnante – Barbara Carpentieri


