ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Per Laurora e Marinaro (Pd Trani), Stp è una polveriera: "Operazioni discutibili e sprechi, i soci ristabiliscano le migliori condizioni gestionali"

Ad oggi ci dispiace constatare che sono rimaste inevase le nostee numerose di chiarimenti, nonostante una richiesta di accesso  agli atti, presentata sin dallo scorso marzo al fine di verificare il rispetto dell’interesse pubblico e degli interessi della Società partecipata  (documentazione relativa alle deliberazioni del C.d.A. della partecipata S.T.P. S.p.A. Bari, a far data dal 31/03/2016 al 01/03/2017),  in ossequio a quanto disposto dall’art. 43 c.2, del D.Lgs. 267/2000, dall’art. 29 dello Statuto Comunale e della delibera del Consiglio Comunale n° 52 del 11/10/2013, così come inevase rimangono le richieste di chiarimenti sul possibile acquisto da parte di STP, dell’area adiacente alle sede legale dopo che per oltre due anni, pur avendone pagato il canone di locazione, rimane inutilizzata.

Così come destano preoccupazione le notizie apprese da organi di stampa (Quotidiano italiano del 24/05/2017 e dello scorso 8 giugno) in merito ad indagini in corso da parte della Procura e della Guardia di Finanza.

Negli articoli si paventa peraltro che a guidare la STP non ci sia il consiglio di amministrazione ma bensì una eminenza grigia esterna, così come la imminente predisposizione di una serie di delibere del CdA che porterebbero ad affossare la stessa Società in termini di costo del lavoro ( quello amministrativo).

Stessa preoccupazione  evidenziata dalle OO.SS. della STP, che oltre a rappresentare lo stato di confusione che aleggia nella Società, non risulta infatti, anche considerando l’imminenza delle procedure di  gara, per gli affidamenti dei servizi dal 2018, vi sia un progetto circa qualsivoglia indirizzo strategico che consenta alla società di migliorare le proprie performance.

Sembra invece sempre a dire delle OO.SS. (documento del 24/5/2017) che si sia in procinto di assumere a tempo determinato tutti  i lavoratori interinali addetti agli uffici amministrativi (oltre 26 unità). Le OO.SS. bollano come inopportuna tale ipotesi visto il momento storico e visto che la maggior parte delle aziende del settore tendono a snellire i propri organici, alla luce del taglio dei fondi e della conseguente riduzione dei chilometri affidati, potendo tale operazione compromettere l’esito dell’aggiudicazione delle prossime gare e quindi tutti  i lavoratori.

Questo ha portato, in data 7 giugno, alla richiesta da parte delle OO.SS. di attivazione delle procedure di raffreddamento, propedeutiche alla proclamazione di un successivo stato di agitazione ed eventualmente alla proclamazione di uno sciopero.

Riteniamo quindi  che i Soci (Comune di Trani – AMET – Provincia BAT e Città Metropolitana di Bari) debbano intervenire  con immediatezza, per rassicurare i cittadini  i lavoratori e tutelare le ingenti risorse pubbliche investite nella STP, ed evitare quello che sembra il “sacco della STP”, a sole poche settimane dal rinnovo degli organi amministrativi, e dimostrare di non essere conniventi a questa gestione che non potrà che portare  ad una debacle  finanziaria della Società, oltre che mettere a repentaglio la stabilità dei lavoratori e dei cittadini fruitori dei servizi.

Di contro riteniamo che si debba chiedere conto agli attuali amministratori:

  1. di quale tipo di strategie condivise con COTRAP si stiano mettendo in campo, per l’imminenza delle gare, visto che sono quasi riusciti a farsi espellere per le ben note vicende del sub appalto delle linee per l’ILVA di Taranto;
  2. se l’aver ostinatamente rinunciato al sub appalto delle linee per l’ILVA di Taranto, per non voler dare seguito a quanto previsto dallo statuto di COTRAP, non abbia comportato nel bilancio della Società una incidenza negativa per i soli sei mesi del 2016 di oltre centomila euro;
  3. se il lamentato demansionamento dell’ex Direttore Lucibello, che ha poi portato alla rescissione del contratto da parte dello stesso, non abbia comportato un rilevante danno economico alla Società visti gli oltre cinquantamila euro corrisposti allo stesso a seguito di conciliazione;
  4. se la recente rescissione contrattuale unilaterale, operata nei confronti del Direttore Piazza, e la nomina di un nuovo Direttore, non comporterà un ulteriore e più cospicuo esborso per la società con ulteriore aggravi odi costi;
  5. se il continuo ricorso a personale interinale in figure non indispensabili per l’effettuazione dei servizi e i relativi costi sostenuti non rappresentino uno sperpero di risorse pubbliche e non siano anche propedeutici a ricorsi dei lavoratori per la successiva  stabilizzazione così come sembra sia già avvenuto, aggirando tutte le norme per le assunzioni di personale;
  6. se constatato che un azienda pubblica dovrebbe avere come principale obiettivo quello di migliorare i servizi resi ai cittadini, come mai i tanto sbandierati utili, peraltro per l’anno in corso rivenienti dal recupero di imposte versate in eccesso nel 2015  (circa 450.000 euro),  non siano stati  invece  utilizzati negli ani scorsi per l’acquisto di nuovi mezzi visto che alcuni hanno oltre 20 anni di anzianità, è sicuramente  la qualità dei servizi che rende una amministrazione esemplare agli occhi dei cittadini, anche se i bilanci fossero stati chiusi in pareggio;
  7. se considerando l’annullamento da parte TAR, della gara sulla manutenzione, gara  di circa tre milioni di euro, e su cui peraltro, il dimissionato Direttore Piazza aveva espresso forti perplessità, non costituisca ulteriore danno economico alla Società e alla sua organizzazione.

I Consiglieri Comunali PD - Tommaso Laurora - Giacomo Marinaro

Notizie del giorno

È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato