Rischia di aprirsi una gran voragine sulla salita che conduce dal lungomare Cristoforo Colombo al monastero di Colonna. Infatti, la continua azione erosiva del mare ha creato un sempre più pronunciato sgrottamento del muraglione di quel tratto di litorale, che si è spinto fino al di sotto della quota stradale facendo aprire una foro anche sull'asfalto.
È facilmente visibile, anche da parte di un non addetto ai lavori, quanto profonda sia la cavità che si sta creando e, di conseguenza, quanto elevato sia il rischio che, da un momento all'altro, una ben più ampia porzione di sede stradale possa cedere.
Stamani alcune transenne sono posizionate non direttamente sul punto, ma a distanza di circa 20 metri. Non si comprende se in prospettiva di una messa in sicurezza o se, dopo avere circondato la zona interessata, siano state spostate e, se s', da chi.
Di certo si rende necessario un intervento urgente, in assenza del quale la percorribilità di quella strada sarebbe fortemente a rischio proprio in piena estate e, dunque, nel momento in cui quel tratto sarebbe percorso da migliaia di veicoli e pedoni che si recano al mare o, semplicemente, lo utilizzano per pubblico passeggio.
E intanto, ancora nessuna notizia concreta sugli interventi di difesa e risanamento di alcune parti del litorale che comprendevano, fra gli altri, proprio quel tratto di costa ritenuto, insieme con il muraglione della villa comunale, fra quelli maggiormente a rischio: la gara, prima indetta, fu sospesa e, più recentemente, e forse tardivamente rispetto al bando, si è aperta la procedura finalizzata al rilascio della Valutazione integrata ambientale.





