La loro vacanza a Trani sarebbe dovuta durare tre giorni, in concomitanza con le manifestazioni in corso di svolgimento al porto fino ad oggi in città. Invece l'esperienza si è bruscamente interrotta dopo la prima sera, quella di venerdì scorso, a causa dell'improvvido furto della vettura con cui erano giunti a Trani.
La disavventura è capitata ad una famiglia di Taranto, tre persone che avevano prenotato il soggiorno presso un bed and breakfast per godersi la città e, in particolare, le due manifestazioni cui tenevano molto. Terminata la prima serata, i tre ospiti ionici tornavano alla residenza intorno all'una e, almeno fino a quel punto, l'auto era lì.
Ieri mattina però, al risveglio, la traumatica scoperta del furto: la vettura era stata sottratta da via Tenente Morrico, la strada adiacente l'ingresso del Palazzo di città.
Neanche a farlo apposta, pochi giorni fa una vettura era stata rubata in via Edoardo Fusco, all'intersezione con la stessa via Morrico e sempre a pochi passi dalla casa comunale.
In quell'occasione, peraltro, si era scoperta non essere funzionante la telecamera di videosorveglianza, riparata da Amet soltanto successivamente, su segnalazione dei carabinieri, alla vana ricerca di immagini.
Gli stessi militari, presso cui i turisti hanno sporto denuncia, cercheranno di comprendere cosa sia accaduto e trarne eventuali elementi dalle immagini delle telecamere.
Di certo, il ricordo che questi turisti serberanno sarà tutt'altro che tenero. Anche perché, nonostante la sensazione sia di un furto avvenuto ad opera di esperti non del territorio, quel che ne resta è un esperienza dolorosa a Trani.
Condivisa, peraltro, con lo stesso albergatore, che si è visto risolvere anticipatamente un contratto che prevedeva tre giorni di soggiorno e, invece, si è interrotto al primo.

