Avrebbe tutta l'aria di un botta e risposta la sequenza di pistolettate che si è registrata nella giornata di ieri a Trani. Infatti, alle 23, colpi d'arma da fuoco sono tornati a risuonare in via Cilea, nei pressi dell'intersezione con via Di Vittorio, a pochi passi dall'abitazione dei genitori di Antonio Mastrodonato, il giovane ucciso in via Superga il 12 febbraio scorso.
Già lo scorso 19 aprile vi era stato un avvertimento analogo, sempre all'indirizzo dello stesso stabile, e da lì a poco sarebbe nato l'inseguimento di un'auto sospetta per le vie del centro, conclusosi con il fermo di una persona.
Questa volta potrebbe essere stata la pistolettata di via Superga di ieri pomeriggio ad innescare la reazione in via Cilea e, su questo secondo episodio di un sabato di gran tensione in città, indagano i carabinieri della Compagnia di Trani.
I militari, a questo punto, dovranno approfondire tutti gli elementi a disposizione in collaborazione con il Commissariato di pubblica sicurezza, che a sua volta procede sul episodio del pomeriggio in via Superga, sul quale ha potuto giovasi dell'ausilio degli stessi carabinieri.

