Suo padre, Gianfranco, campione del basket tranese. Sua sorella, Federica, a sua volta atleta della pallacanestro femminile. La mamma, Antonella, insegnante di educazione fisica. E lei, Ilaria Lenzu, il sogno di mantenere alta la tradizione di famiglia nello sport lo ha coronato con il titolo italiano del nuoto sincronizzato.
Ilaria, 20 anni, lo ha conquistato lo scorso fine settimana a Poggibonsi, in una manifestazione dedicata al nuoto paralimpico. Per la precisione, si è trattato dei Campionati assoluti di nuoto agonistico della Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivi relazionali, svoltisi nella località senese dal 29 giugno al 1mo luglio scorsi.
Ilaria, che nuota da poco meno di due anni con la società denominata «Associazione Gargano 2000», di Giovinazzo, ha esordito nel campionato agonistico proprio in questa occasione.
L'atleta tranese ha partecipato ai 50 e 100 metri stile libero, ai 50 dorso ed al nuoto sincronizzato. Proprio qui ha vinto il bronzo nel singolo e l'oro nel doppio, in coppia con Martina Sassani, della società Assori Foggia, già campionessa mondiale di doppio nel 2014 in Messico.
Con la stessa società di Giovinazzo hanno partecipato alla manifestazione anche Maurizio Pecorelli, Italo Oresta (vincitore della medaglia d'oro nei 200, 400 e 800 stile libero) e Rosanna Stufano (oro nei 200 e 400 stile libero, argento negli 800 stile libero).
Allenata da Nicola Scivetti e Tiziana Siracusa, per il nuoto, e Floriana De Vivo, per il sincronizzato, adesso Ilaria vorrebbe puntare ai mondiali del Canada del prossimo anno.
Di certo, il suo risultato dimostra, una volta di più, quanto sia facile andare oltre le barriere e meritarsi, con il sacrificio, i successi che la vita riserva anche a chi, apparentemente, sarebbe un passo indietro a causa di un disagio. Per Ilaria, adesso, il sogno si chiama «Canada 2018».






