Si terrà ad ottobre, probabilmente nella prima decade, la Festa dei popoli che, a partire da quest’anno, sarebbe dovuta essere un appuntamento fissato per l’ultima domenica di giugno.
La Festa dei popoli cittadina, così come era stata presentata dall’assessore Felice Di Lernia, oggi con delega anche alle culture, nel corso di un incontro al quale era presente l’assessore dimissionario Grazia Distaso, è «un punto d’onore per l’amministrazione di una città come Trani che nella sua iconografia classica ha fatto dell’accoglienza la sua bandiera. Pensiamo al nostro santo patrono, un pellegrino che dalla Grecia ha trovato accoglienza nella nostra città».
La festa fa parte di un progetto di integrazione più ampio, che comprende una Rete interculturale istituzionale, composta da più di venti soggetti tra comunità di stranieri residenti a Trani, associazioni, cooperative, comitati di quartiere, organizzazioni non governative, gruppi organizzati delle diverse religioni presenti sul territorio.
Sia la rete interculturale che la festa dei popoli si inseriscono in un percorso di valorizzazione della molteplicità delle culture straniere e della più generale cultura della accoglienza reciproca, in un quadro variegato e composito alla cui composizione partecipano le con l’obbiettivo di esaltare la ricchezza dell’incontro tra popoli, persone e culture diverse.
Federica G. Porcelli

