Si chiamano Haiscia, Ayoub, Ahmed, Skerda, Albana, Imrane, Amina,Omaima, Noemi, Kledia, Brigida, Concetta, Jessica, Laura, Adam, Megi, Kevin, Sabrina, Giuliano e vivono nella nostra stessa città.
Molti sono nati in Italia e da grandi sognano di diventare calciatori, ballerine, cantanti, bravi venditori, maestre, giocatrici di basket o di pallavolo, dottori, estetiste, architetti.
Quando chiedi loro il piatto preferito viene fuori una straordinaria bio-diversità culinaria che va dal cous-cous al ragù, dal formaggio feta alle mozzarelle, ma di fronte ad una pizza, ad una buona pasta al forno tradizionale o ad un gelato, li metti subito tutti d’accordo. Ed anche i nostri occhi sono stati in sintonia con il cuore nel vedere sempre e solo dei Bambini.
Italiani, marocchini, albanesi, romeni e algerini , tutti insieme nelle stanze messe a disposizione dalle Suore “ Figlie della Carità “ per studiare e condividere le soddisfazioni e le fatiche dell’apprendimento.
Noi del Gruppo Volontariato “Vincenziano” di Trani, affiancati dai Boy Scout e da altre persone di buona volontà, che, per tre pomeriggi a settimana (da ottobre a maggio), abbiamo seguito ed aiutato i bambini con il servizio di dopo-scuola gratuito, ci siamo convinti che quelle differenze fossero una risorsa da valorizzare, oltre che un esempio di integrazione riuscita e felice.
Alla fine di questo anno scolastico 2016/2017 abbiamo pensato di coinvolgere i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze che seguiamo, nell’attivazione di un angolo biblioteca” all’interno dei nostri spazi comuni.
Abbiamo chiesto una mano ad Enzo Covelli ed Elisa Mantoni della Libreria Miranfù e subito il progetto ha iniziato a prendere corpo. Sono arrivati i libri e i ragazzi hanno provveduto a catalogarli e a sistemarli a scaffale. Abbiamo ascoltato storie, parlato di gusti di lettura, realizzato poster e manifesti e, soprattutto, cominciato a portare a casa i libri in prestito . A ottobre, quando ci rivedremo, daremo un nome alla Biblioteca e la renderemo ancora più bella e funzionale.
L’ultimo giorno, sabato 17 giugno, siamo andati a mangiare un gelato tutti insieme e poi abbiamo visitato la libreria Miranfù e trascorso un pomeriggio bellissimo, ascoltando le storie di un libraio matto e divertendoci con un laboratorio creativo.
Nel fare e nel nostro dare quotidiano abbiamo avuto chiaro che la cultura permette di abbattere i muri della paura e della diffidenza. Attraverso la cultura l’integrazione è possibile. Aspettiamo che altri giovani volontari ci seguano nel nostro cammino di crescita condivisa, secondo il carisma Vincenziano.
Porgiamo il nostro grato ringraziamento a “MIRANFU’“ , e lo estendiamo” all’ANTEAS (Trani)” , che ha offerto il suo sostegno, per consentire ai nostri bambini e ragazzi di svolgere nel periodo estivo, attività ricreative, altrettanto importanti.
Giuliana Farnelli (vice presidente Gruppo volontariato vincenziano)

