Aumentano le segnalazioni da parte dei cittadini circa l'avvistamento di blatte. I più sfortunati se le stanno ritrovando in casa e, soltanto per pudore, evitano di pubblicare sui social foto delle sgradite presenze.
A fronte di tante proteste, l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, fa sapere che, «dando seguito alle precedenti attività di coordinamento intraprese dall’assessorato, nei giorni scorsi si è riunito nuovamente il tavolo tecnico costituito dai rappresentanti di Acquedotto pugliese, Amiu, Comune e Asl Bt, per la ricognizione delle attività di disinfestazione, derattizzazione, deblatizzazione e bonifica delle condotte di fogna bianca e nera cittadine, anche in considerazione delle temperature molto calde di questi giorni».
Di Gregorio riferisce che «sia Aqp, sia Amiu hanno garantito che, oltre le normali attività programmate e già realizzate, attueranno ed intensificheranno le stesse attività di bonifica e sanificazione delle condotte di fogna bianca e nera all’interno dell’intero territorio comunale».
In ogni caso, l'assessore chiarisce che «anche i privati hanno l’obbligo, come stabilito dall’ordinanza sindacale n. 31 del 4.11.2015, di attenersi ad alcune regole: tenere i locali di abitazione ed i locali di uso pubblico sempre puliti ed ordinati; effettuare un’accurata sigillatura ermetica nei muri attorno ai passaggi delle canalizzazioni dei tubi del gas, dell’acqua, degli scarichi dell’impianto elettrico; accertarsi che gli scarichi siano dotati di sifone; non tenere immondizie in recipienti aperti e smaltirle nel pieno rispetto degli orari. Inoltre, anche gli amministratori condominiali ed i proprietari dei singoli fabbricati hanno l’obbligo di provvedere periodicamente alla deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali, nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni».
L'assessore precisa che «è evidente che solo l’azione coordinata della sanificazione delle condotte fognarie pubbliche e degli immobili privati, condominii o singoli edifici e/o immobili, può garantire l’efficacia dei trattamenti posti in essere evitando la proliferazione degli insetti sgraditi. Per questo, oltre che le attività di sanificazione, ne saranno attuate di verifica e controllo del rispetto dell’ordinanza, che prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di euro 25 ad un massimo di 500 euro, al fine di tutelare l’igiene pubblica».

