Prosegue la nona edizione del Giullare, festival nazionale teatrale sul «disagio che mette a disagio», in programma al centro Jobel, in via Di Vittorio. Oggi, mercoledì 19 luglio, alle 21, va in scena «Orfeo ed Euridice», proposto da una compagnia di Osimo, in provincia di Ancona.
Nei giorni successivi, in scena formazioni di Anversa degli Abruzzi e Reggio Calabria precedute, come sempre, da un'anteprima. Il tutto si concluderà il 23 luglio, con la serata finale di premiazione, alla presenza di ospiti noti e meno noti, tra cui Nicoletta e Silvia, le ballerine finaliste di "Italia got’s talent". Allo stato, il festival gode del patrocinio gratuito del Comune di Trani ed un piccolo contributo di alcuni sponsor.
Ieri, intanto, gran pubblico e successo per il secondo spettacolo in concorso, “Despresso”, a cura dell'associazione culturale "Collettivo Clochart", di Rovereto (Trento), per la regia di Michele Comite.
Lo spettacolo vede in scena due attori, uno dei quali è affetto da sindrome di Down. Quella che viene raccontata è la relazione fra due persone, messa in discussione a causa del malessere di una delle due, la depressione, appunto.
Ma la depressione colpisce la persona cosiddetta “normale”, che diventa quindi la metà “fragile” della coppia. Di conseguenza, la persona con disabilità diventa una risorsa e, attraverso determinazione, insistenza, positività, grazie al suo essere diretta e priva di sovrastrutture, sarà lei ad aiutare l'amico.

