Il dehors in allestimento di una gelateria in piazza Plebiscito è l'ultimo esemplare di una serie di manufatti che sembrano diffondersi sempre più capillarmente in città. Ultimamente ha fatto molto discutere quello installato da un bar in corso Vittorio Emanuele, a seguito della cui comparsa Il giornale di Trani ha provato ad approfondire la conoscenza di questo fenomeno che sta facendo tendenza e cambiando non soltanto le abitudini delle attività commerciali e rispettive clientele, ma anche alcuni scenari urbani.
In piazza Plebiscito il dehors si trova nella parte del sito interessata da traffico veicolare. È vero che il prospetto è quello della piazza, ma appare altrettanto inconfutabile il fatto che già alle 7 del mattino, momento in cui abbiamo scattato le foto, una vettura era parcheggiata in stretta adiacenza con la pedana, confermando l'impressione della difficile convivenza fra somministrazione di alimenti e presenze di veicoli.
La struttura del corso, a sua volta, è la prima montata lungo la strada principale della città, ed è questo il motivo per cui qualcuno storce il muso, reputando il manufatto poco consono rispetto allo scenario in cui si trova. Peraltro, chi procede lungo il corso, scorge già a distanza il dehors, facilmente visibile anche in lontananza per la sua altezza ed il colore bianco.
Ma è anche vero che, quelli da poco installati, non sono certamente i primi, né saranno gli ultimi dehors stradali, anzi si inseriscono nel solco di altri che, da tempo, sono sotto gli occhi di tutti. Ci riferiamo ai seguenti locali: via delle Crociate, nei pressi di piazza della Repubblica; via Bachelet; via Fiume, nel tratto compreso tra via Giovanni Bovio e corso Vittorio Emanuele; via Giovanni Bovio.
In via Fiume, la struttura occupa parzialmente la strada rendendola difficilmente percorribile. In piazza della Repubblica il dehors diventa, involontariamente, un ostacolo se automobilisti incivili parcheggiano dalla parte opposta con due ruote sul marciapiede della piazza triangolare. In via Bachelet ci sono sempre più automobilisti irrispettosi che parcheggiano in un'ipotetica doppia fila, considerando come prima il dehors stesso. Analoga situazione avviene in via Giovanni Bovio. In tutti i casi, il problema di fondo è che le strutture sorgono su strade trafficate e, pertanto, vanno inevitabilmente incontro ai problemi che, normalmente, la circolazione veicolare crea.





