Oltre quelli regolamentari, quali sono i motivi alla base delle sempre più frequenti concessioni che il Comune di Trani sta rilasciando in favore delle attività commerciali che richiedono l'installazione di dehors?
Risponde il sindaco, Amedeo Bottaro: «Allo stato non vi è nulla che vieti di installare queste strutture che, peraltro, consentono di tenere liberi marciapiedi sui quali, al contrario si dovrebbero compiere improbabili slalom a causa della presenza di tavolini. Inoltre - prosegue il primo cittadino - i dehors consentono al Comune di incassare in maniera precisa le occupazioni di suolo pubblico che, diversamente, sarebbero parzialmente riconosciute o del tutto ignorate. Non è un caso che si stia lavorando da tempo su un regolamento complessivo che riguarda l'installazione dei dehors nel centro storico, ed il vero problema lo stiamo riscontrando proprio là dove non ci sono strutture fisse e molti locali, tra tavolini senza delimitazioni e fioriere che si spostano come d'incanto, eludono facilmente gli spazi loro assegnati occupandoli in maniera decisamente superiore rispetto a quanto pagano. È chiaro - riconosce Bottaro - che una regolamentazione migliore è necessaria, ma - conclude - noi stiamo cercando almeno di darci delle regole che, finora, non erano proprio esistite proprio. I dehors saranno anche una novità per Trani, ma sono la normalità in tante altre città. A Trani è proprio la novità che spesso terrorizza, ma è pur vero che sarà nostra cura estendere il più possibile le aree pedonali e favorire, pertanto, una più armonica convivenza tra suolo comunale e strutture private».


