È passata più di una settimana dalla richiesta di chiarimenti del capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Raimondo Lima relativa al pontile Sant’Antuono. Ad oggi, a parte una la reazione scomposta e nervosa del sindaco, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Anziché minacciare strumentalmente azioni in altre sedi, cosa aspetta il primo cittadino a fare chiarezza sulla questione?
È vero o non è vero che c’è una richiesta per l’utilizzo del pontile?
È vero o non è vero che uno dei soci fondatori è attualmente un consigliere comunale?
È vero o non è vero che nell’esercizio del mandato è lecito controllare l’operato dell’amministrazione?
Più passa il tempo, più ci poniamo altre domande: cosa ne pensa l’Autorità portuale? E quelli di Assonautica? Non sarà per caso, il pontile la punta dell’iceberg? È questo il modo di riqualificare la darsena comunale?
Rammentiamo al Sindaco che, nell’esercizio del ruolo istituzionale del nostro consigliere comunale, è lecito porre tali quesiti, così come lo è rispondere da parte sua.
Fratelli d'Italia Trani (segretario Luigi Simone)

