Nel corso dell’inaugurazione dei 4 chilometri della strada provinciale Trani-Andria, il dirigente della Bat Mario Maggio ha dichiarato: «Dopo un bel po’ di tempo finalmente possiamo dire che abbiamo finito una parte dei lavori». Mancano infatti le complanari, la risagomatura e la nuova bitumazione: questi lavori partiranno dopo Ferragosto. «Ritengo che entro la fine del mese di settembre potremmo mettere la parola “fine” a questa strada» ha annunciato Maggio.
Il ponte trasversale al centro della nuova strada, utile per attraversarla senza passarne da un capo all'altro, si dovrebbe realizzare grazie ad un impegno di altri 2 milioni della Regione Puglia, anche se il presidente della Bat, Nicola Giorgino, ha fatto sapere che la spesa è lievitata a 3.900.000 euro, sempre a carico della Regione. «La Pubblica amministrazione per questa strada avrebbe dovuto garantire una spesa di almeno 55mila euro, invece noi l’abbiamo realizzata con 23 milioni di euro. Il ponte è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche della Provincia. La Regione ha già dato un assenso informale alla realizzazione dell’opera. Alla fine dell’anno prossimo potremo già inaugurare il ponte».
«Per noi è un momento storico – ha detto Amedeo Bottaro, sindaco di Trani e vicepresidente della Bat - perché le nostre due comunità si abbracciano». Tanti i ringraziamenti fatti dal sindaco, anche alle passate amministrazioni di Trani, oltre che a tecnici, dirigenti, l’azienda Matarrese. Anche Bottaro ha ricordato le vittime di quella strada.
E per restare in tema di passate amministrazioni, c’era stamattina proprio il tranese Giuseppe di Marzio, che è stato anche assessore ai lavori pubblici della Provincia Bat era presente stamani: «Sicuramente ho avuto un grosso ruolo insieme al presidente della Provincia dell’epoca Francesco Ventola. A settembre 2009, poco dopo esserci insediati, l’assessore regionale Loizzo ci chiese di finanziare l’opera. Noi rinunciammo. Dobbiamo dare atto all’ingegner Anaclerio che in quattro mesi è riuscito a fare approvare il progetto e fare l’aggiudicazione provvisoria entro il 31 dicembre 2009. Dopo un lungo iter, siamo qui ad aprire questo tratto di strada e, nonostante le giuste lamentele dei frontisti, è un buon inizio».











