«Anche coloro che subiscono un terremoto sono combattenti. Quello che si può fare per loro è non farli sentire soli, manifestare sempre solidarietà e vicinanza. Infatti, se c'è qualcosa di deleterio per un essere umano, che combatte per qualcosa, è sentirsi solo. Tutte queste persone, che hanno perso i propri cari o la casa, stanno combattendo contro qualcosa di molto più grande di noi, perché poi, quando succedono queste tragedie, ti accorgi della fragilità dell'essere umano». Così Fiorella Mannoia, in un'intervista rilasciata il 7 novembre 2016 a Tv2000, parlando dei sismi di quel periodo nel centro Italia.
Parole che tornano di estrema attualità all'indomani del terremoto di Ischia e che l'artista potrebbe tornare a spendere martedì prossimo, 29 agosto, tra una canzone e l'altra, nella tappa di Trani del suo «Combattente tour», nell'ambito della rassegna Fuori museo, a cura della Fondazione Seca.
«Combattente» è il titolo della canzone che dà il titolo all'ultimo album dell'artista ed al tour che ne racchiude, anche, il meglio della carriera. Ed il paradosso è che, nonostante sia il pezzo che parla meglio della Mannoia, non è scritto da lei: «Ma parla davvero di me - riconosce - per come sono, per come affronto la vita, per le idee che ho, per quella voglia di combattere contro le ingiustizie che porto in me».
Ciononostante, oltre l'apparente carattere autobiografico della canzone, «siamo tutti combattenti - chiarisce la cantante -, tutti combattiamo per qualcosa, per un traguardo da raggiungere, un obiettivo. Tutti combattiamo per la salute o per un lavoro, la nostra è una lotta continua per essere felici e per quello che desideriamo».
Oltre quella di «Combattente», gran metafora della vita, il concerto di piazza Duomo (inizio ore 21.30) sarà l’occasione per ascoltare dal vivo i grandi successi della Mannoia. Da “Che sia benedetta”, del Sanremo appena trascorso, ai quattro storici pezzi delle precedenti edizioni: “Caffè nero bollente”, del 1981, scritta dal fervido cantautore pugliese Mimmo Cavallo; “Come si cambia”, del 1984; “Quello che le donne non dicono”, del 1987; “Le notti di maggio” del 1988.
Un live carico di emozioni, versatile e senza tempo. I biglietti sono disponibili online su ticketone e bookingshow, oltre le rivendite autorizzate e, ovviamente, il Polo museale di Trani, sempre in piazza Duomo, gestito dalla stessa Fondazione Seca. Info: 0883/582470. La rassegna si concluderà il 10 settembre, con Raphael Gualazzi.
Definitivamente annullato, dopo due rinvii, il concerto di Dodi Battaglia, sulla cui pagina ufficiale si legge quanto segue: «Siamo spiacenti di comunicare che il concerto previsto per Trani il 3 settembre è stato annullato. Tale decisione è stata presa dagli organizzatori dell'evento, decisione a cui Dodi Battaglia è estraneo in quanto artista ingaggiato ed estraneo all'organizzazione. Per il rimborso dei biglietti occorre rivolgersi ai rivenditori presso i quali si è effettuato l'acquisto. Nel caso di acquisto online sul sito BookingShow, le informazioni sulla restituzione si trovano alla pagina».

