Nell'attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, Wind ha fatto nuovamente partire i lavori per l'installazione di un'antenna della telefonia sul lastrico solare di un edificio di via Alvarez, nei pressi di piazza Re Manfredi ed a poche centinaia di metri dal castello svevo.
Nuove proteste e nuove precisazioni da parte dell'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio: «Il procedimento di diniego del Comune di Trani è sempre valido e proporremo un nuovo atto in autotutela per rafforzare il recente parere contrario rilasciato dalla Soprintendenza».
È proprio quest'ultimo ente che ha espresso un sostanziale rigetto all'installazione, un «diniego costruttivo» trasmesso anche alla Procura della Repubblica di Trani, proprio in considerazione del fatto che l'antenna sorgerebbe a distanza troppo breve dal castello ed altri luoghi di interesse storico ed artistico, violando i vincoli del territorio.
Di tale circostanza potrebbe anche tenere conto il Consiglio di Stato, cui il Comune aveva proposto ricorso avverso la sentenza non favorevole del Tar Puglia, per effetto della quale Palazzo di città si era costituito presso il massimo tribunale amministrativo nazionale conferendo apposito incarico all'avvocato Vittorio Triggiani.

