Le eventuali nuove assunzioni del Comune di Trani passeranno non soltanto attraverso un sempre più rigido controllo della spesa, in modo che il Comune di Trani ottenga un'autentica premialità statale che consenta all'ente di incrementare il personale a tempo indeterminato, ma, anche, attraverso un incarico professionale in favore di una dipendente del Comune di Andria, Vincenza Fornelli.
Oggetto, un’attività formativa, sia in sede, sia in modalità tutoring, in materia della gestione delle risorse umane in favore del personale comunale incardinato presso l'Ufficio personale.
Duplice l’obiettivo della convenzione. In primo luogo, la predisposizione della programmazione del piano dei fabbisogni e rimodulazione delle dotazioni organiche. Inoltre, e soprattutto, “la predisposizione degli atti propedeutici e strumentali alle procedure assunzionali – si legge nel provvedimento -, connesse alle esigenze dell'ente e compatibilmente con la normativa vigente in tema di vincoli e capacità assunzionali”.
Il ricorso ad incarico esterno si lega al fatto che i dirigente in carica, Leonardo Cuocci Martorano, risulta figura apicale ad interim del settore del personale, lasciato vacante dopo l'addio del suo predecessore, Caterina Navach. Peraltro, proprio quella professionista all'inizio del 2017 aveva attinto da graduatorie a tempo indeterminato di altri enti per ricoprire le cariche di istruttore direttivo amministrativo con due dipendneti con contratto a tempo pieno e determinato, incardinati proprio presso l'Ufficio personale.
Tuttavia, le unità lavorative prese in considerazione si sarebbero rivelate non con l'esperienza ed anzianità di servizio necessarie in quel settore, né con adeguata formazione alla luce delle innovazioni derivanti dalla nuova normativa di settore, con particolare riferimento alla cosiddetta “legge Madia”.
Pertanto, alla luce dell’urgenza di predisporre la formazione su varie tematiche della gestione delle risorse umane, la giunta comunale, con deliberazione dello scorso 2 agosto, aveva impartito al dirigente l'indirizzo di avviare un’adeguata attività formativa in modalità in favore del personale comunale, con un affiancamento tale da porre tutto il settore nella condizione di acquisire le conoscenze tecnico specialistiche necessarie.
Da qui il ricorso alla prestazione della dottoressa Vincenza Fornelli, istruttore direttivo amministrativo a tempo pieno e indeterminato presso il Comune di Andria, dove riveste l'incarico di responsabile dell'Ufficio del personale, ed incardinata con la medesima posizione nei ruoli della Provincia di Barletta-Andria-Trani. Infatti, secondo il dirigente, la professionista è ritenuta “in possesso di idonea professionalità ultraquinquennale per ricoprire l'incarico”.
La stessa dottoressa Fornelli ha proposto un progetto di dieci giornate lavorative, di cui cinque presso il Comune ed altrettante in back office, per un periodo stimato di quattro mesi ed un costo di 600 per giornata lavorativa. Pertanto, il compenso complessivo, già impegnato dal dirigente, sarà di 6000 euro.

