“Attivare sempre più il gettito delle entrate e contenere gli impegni di spesa, tenendo conto della duplice esigenza di completare i programmi previsti nel Documento unico di programmazione e non determinare squilibri di carattere finanziario”. Peraltro, mantenendo questa tendenza, per il Comune di Trani potrebbero, finalmente, aprirsi prospettive concrete di nuove assunzioni a tempo indeterminato.
È questo il primo dei numerosi obiettivi con cui la giunta comunale ha approvato la variazione delle dotazioni di competenza e cassa del Piano esecutivo di gestione per il triennio 2017-2019, in conseguenza dell'ultima deliberazione con cui consiglio comunale, lo scorso 28 luglio, ha approvato gli equilibri del bilancio di previsione annuale e pluriennale. Con lo stesso provvedimento l'esecutivo ha, anche, determinato la variazione generale delle dotazioni di cassa del bilancio di previsione finanziario 2017.
Ai dirigenti viene chiesta l'adozione tempestiva di provvedimenti gestionali di prenotazione, accertamento ed impegno delle entrate e delle spese, nel rispetto delle vigenti norme e, soprattutto, “l'obbligo di indicare la data di scadenza di ogni provvedimento gestionale di impegno e accertamento – si legge nel provvedimento -, specificando la relativa esigibilità”.
Alle figure apicali, inoltre viene chiesto il monitoraggio costante delle entrate, al fine di assicurare la coerenza dei seguenti quattro punti: “Accertamenti di entrata con la loro esigibilità totale o parziale, con proposta per tempo di eventuali variazioni agli stanziamenti del Fondo crediti di dubbia esigibilità; stanziamenti di spesa correlati ad entrate vincolate aventi esigibilità nell'esercizio, evitando che la mancata tempestiva proposizione delle variazioni agli strumenti di programmazione aggravi gli equilibri di bilancio; analisi e revisione delle procedure di spesa, finalizzate al contenimento delle spese di funzionamento dell'ente, in modo da sterilizzare le riduzioni dei trasferimenti erariali disposti con le recenti manovre di finanza pubblica e, nel contempo, assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di contenimento della spesa pubblica; gestione oculata del contenzioso pendente, con verifica e monitoraggio dello stesso e periodica attestazione di adeguatezza del fondo al mutare della probabilità di soccombenza da parte del responsabile dell'Ufficio legale”.
Al dirigente dell'Area lavori pubblici viene inoltre chiesto “di trasmettere, alla banca dati delle amministrazioni pubbliche, le informazioni relative agli investimenti effettuati a valere sugli spazi finanziari di cui l'ente risulta beneficiario, in attuazione delle intese regionali e dei patti di solidarietà nazionali. L'inadempienza comporta il divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, anche con riferimento a processi di stabilizzazione in atto, fino a quando non si sia adempiuto”.
Peraltro, la legge di bilancio 2017 introduce, dal prossimo anno, un sistema, cosiddetto “premiale”, con innalzamento della percentuale della spesa per assunzioni a tempo indeterminato in favore dei Comuni che, oltre a rispettare il saldo dei termini perentori di invio della certificazione, assicurino la gestione oculata e virtuosa delle loro finanze.
E Trani, dopo essere stata due anni fa sull’orlo del dissesto, adesso ha intrapreso un nuovo cammino di uscita alla crisi e progressiva crescita e stabilizzazione. I problemi non mancano, i sacrifici sono ancora necessari ed incidono negativamente sui servizi, ma il peggio sembra alle spalle.

