Come anticipato, la psicologa tranese Rossana Gargiuolo sta presenziando in questi giorni, in qualità di relatrice e in rappresentanza dell’Associazione malati rari “Feimar onlus”, alla decima edizione del Forum mondiale dei giovani diritto di dialogo.
Il Forum, organizzato con il patrocinio della Commissione nazionale Unesco, dalla professoressa Gabriella Valera e dall’Associazione Poesia e solidarietà in collaborazione con il Centro internazionale di studi e documentazione per la cultura giovanile, si sta svolgendo presso l’Università degli Studi di Trieste e proseguirà fino al 1mo ottobre 2017.
Il tema del Forum di quest’anno è “La condizione dialogica. Ipotesi teorica e storico-culturale”. Citando l’introduzione al programma del Forum “Dialogo è lavoro secondo regole, relazione che produce valori; non è semplice mediazione o condivisione, ma piuttosto formazione di spazi del sociale, dell’economico, del politico attraverso i diritti e le espressioni della cultura.”
Al Forum sono 29 i Paesi rappresentati (dall'Europa Orientale - Kosovo, Albania, Croazia, Ucraina, Romania, Russia, Bielorussia - all'Africa – Algeria, Tunisia, Nigeria, Ghana -, dall’Asia - India, Pakistan, Bangladesh, Vietnam, Filippine, Malaysia -, alle Americhe – Canada, Stati Uniti, Nicaragua, Ecuador -, dal Medio Oriente – Iran e Iraq - all’Australia; e inoltre da Belgio, Italia, Francia, Regno Unito, Germania).
La Psicologa Gargiuolo con la sua relazione intitolata “Rare sharing: la complessità del dialogo tra rarissimi”: ha relazionato durante la sessione condotta da Dario Castellaneta e Francesca Luise e a cui hanno preso parte anche i seguenti relatori:
- Marija Tičič (Croazia) Psychology student at University of Zagreb, University Department for Croatian studies. “The healing power of the “I-Thou” contact as the key of Gestalt psychotherapy dialogue.”
- Kristina Khutsishvili (Russia / Italia) PhD candidate at Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa, Italy
“Intergenerational dialogue as Bakhtinian open-ended process. Memories, myths, and identities.”
- Rustem Tahkirov (Tagikistan)Public figure and executive director Republican public organization “Youth of new century”“Understanding main values, principles and factors of volunterism for development of multilateral dialogue on volunteer base to involve civil society and officials.”
La dottoressa Gargiuolo ha ultimato la sua relazione con la proiezione delle videointerviste realizzate in occasione della sua partecipazione al Forum mondiale dei giovani in cui è stato chiesto agli intervistati: “Cos’è per te il dialogo?”.
«Intendo ringraziare -afferma Gargiuolo - tutti coloro i quali con entusiasmo, grande sensibilità e disponibilità hanno collaborato per la realizzazione del video: Antonio Di Gioia, Presidente dell’Ordine degli psicologi della Regione Puglia; Mario Damiani, neurologo; Luigia Vitolano e Francesca Pansini dell’Albero del sorriso; Fabrizio Strippoli, Presidente della sezione di Corato dell’Associazione per disabili Aniep, i familiari dei malati rari rappresentati da Florjant Mema».
La Presidente della Feimar Riccardina Schiavulli afferma: «Siamo orgogliosi che la nostra preziosa volontaria e coordinatrice della nostra area progetti stia rappresentando la Feimar Onlus al Forum Mondiale dei Giovani di Trieste. Orgogliosi in quanto grazie alla dottoressa Gargiuolo in questi giorni la Feimar sta avendo l’occasione di poter parlare, ai giovani provenienti da ogni parte del mondo con loro idee sogni progetti, della nostra realtà, del “Rare Sharing”, il nostro progetto di sostegno psicologico rivolto ai malati rari».
Il dottor Domenico Caterina, psicologo-psicoterapeuta e vice-presidente della Feimar, ha affermato: «Sono entusiasta che la collega Gargiuolo stia partecipando al Forum e che abbia scelto di parlare della sua esperienza con la nostra grande famiglia della Feimar. Auspico che le istituzioni e gli enti locali sostengano, in qualsiasi modo, la partecipazione dei giovani a queste iniziative arricchenti. Noi come Feimar contiamo di esserci anche durante le prossime edizioni».
Presidente Feimar Onlus - Riccardina Schiavulli

