Presentati ieri sera i due grandi progetti, il sistema di Telesoccorso “Personal Tracker 3.0” e “La città che sorride”, due realtà che nascono grazie al cuore,alla volontà e all’instancabile voglia di assistere e aiutare chi vive situazioni di difficoltà, ad opera dei volontari dell’Associazione Trani Soccorso.
Alla presenza delle istituzioni cittadine in primis il sindaco della città di Trani Amedeo Bottaro,con l’assessore alle politiche sociali Debora Ciliento, l’assessore alla cultura Felice Di Lernia e Michele di Gregorio assessore all’ambiente si è tagliato il nastro di questi nuovi progetti che saranno sicuramente fiori all’occhiello per la città di Trani, presente anche per la benedizione, Don Vincenzo Giannico vicario parrocchiale presso la Basilica "S. Sepolcro" in Barletta.
Il connubio tra i due progetti nasce principalmente da una grande amicizia tra Andrea Fasciano e Giuseppe Francavilla ma soprattutto dalla determinazione e dallo spirito di volontà nel portare nella città di Trani un aiuto concreto ed attivo .
Andrea Fasciano, presidente dell’Associazione Trani Soccorso, in collaborazione con Trani Sos, è il promotore del sistema di Telesoccorso, servizio pensato circa quattro anni fa, e che ha visto la sua nascita solo dopo attente e accurate ricerche, il sistema di soccorso “Personal Tracker 3.0” consentirà a persone che ne faranno richiesta, un aiuto concreto, il dispositivo infatti è ideato , progettato e realizzato per rispondere alle esigenze di tranquillità e sicurezza della vita quotidiana, la centrale operativa sarà attiva 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno.
Giuseppe Francavilla è il capo clown dell’Associazione “La città che sorride” progetto fortemente voluto con passione ed impegno dallo stesso Francavilla. Ben trentacinque clown terapisti, volontari, formati per operare in ambienti e situazioni di disagio, pronti a portare un sorriso, sollievo e positività la dove vi è una situazione di difficoltà, non necessariamente nelle strutture ospedaliere ma anche in luoghi dove vi sia bisogno. Nasi rossi, allegria e tanta voglia di donare sorrisi è questa “La città che sorride” un nome ben augurante come ha affermato lo stesso capo clown, basta un sorriso e tanta sensibilità per concretizzare quel piccolo grande miracolo che è aiutare il prossimo.







