Altro regolamento votato nel lungo consiglio comunale odierno, quello sulla disciplina dell’utilizzo delle aree di sgambamento per cani, necessario per esempio per l’area di villa Bini. Nelle aree sgambamento i cani potranno essere condotti dai propri padroni anche senza museruola e guinzaglio. I proprietari dell’animale però avranno la responsabilità dei loro animali. Gli orari saranno gli stessi dell’area verde nella quale si trova l’area attrezzata. Procacci: «Manca il parere dell’area finanziaria. Va ritirato anche se siamo favorevoli all’area sgambamento».
«Il parere finanziario non serve – ha detto di Gregorio – perché le aree saranno al massimo custodite da alcune associazioni di volontariato».
Merra ha ringraziato l’amministrazione per questo regolamento, Lima ha chiesto che non ci fosse alcun esborso.
Provvedimento votato con 19 favorevoli e 4 astenuti.
Successivamente, è stato votato il regolamento di polizia mortuaria del Comune di Trani. Ha relazionato l’assessore Capone: «Il regolamento è molto vecchio, sono state introdotte delle modifiche per tutti i comuni pugliesi. Il cimitero sarà di “impostazione laica”. Credo che il regolamento sia stato ampiamente letto. Sembrerà curioso, ma è importante per il futuro di questa città. All’interno delle confraternite, la regolamentazione deve tener conto delle regole delle confraternite e quindi dell’ente privato».
Il regolamento è stato approvato con 18 favorevoli, 3 astenuti.
La seduta è stata dichiarata chiusa alle 21.57, dopo dodici ore di consiglio.


