Il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, sarà a Trani domani, giovedì 25 gennaio,per un omaggio ad Alfredo Albanese, vice questore, nativo di Trani, assassinato a Mestre dalle Brigate Rosse il 12 maggio del 1980, nel pieno degli anni di piombo.
Alla manifestazione parteciperanno, oltre le autorità locali, i familiari di Alfredo Albanese ed alcuni colleghi di lavoro. L’incontro si articolerà in un convegno fissato alle 17.30 presso il Polo museale, in piazza Duomo, nel corso del quale il ricordo della figura di Alfredo Albanese costituirà anche occasione per approfondire, nonostante il tempo trascorso, il sempre attuale tema degli anni di piombo e del terrorismo che, in quegli anni, segnò la storia del nostro Paese.
Da lunedì scorso, inoltre, operai sono al lavoro, in piazza Alfredo Albanese, per il restyling della grande aiuola al centro del sito. Proprio lì, alle 10, sarà piantato un ulivo della pace a fianco della Meridiana in pietra di Trani, dedicata allo stesso commissario tranese. Fu realizzata nel 1994 durante il simposio internazionale «Scolpire in piazza», organizzato in piazza Teatro dall'associazione La Maria del porto, e trovò collocazione proprio lì, nel quartiere Pozzo piano. Inevitabile la scelta di accostare quella ad un valoroso poliziotto, Alfredo Albanese, così come l'altra, nella vicina piazza Antonio Cezza, ad un non meno degno carabiniere.
In occasione di tale manifestazione sempre domani, dalle 6 alle 12, divieto di sosta e fermata in tutta l'area, con rimozione forzata.
Alfredo Albanese, nativo di Trani, era stato assegnato, dopo l’ingresso nei ruoli della Polizia, alla Questura di Venezia, dove era divenuto responsabile della sezione antiterrorismo. Il suo efferato omicidio fu consumato mentre era impegnato nelle indagini sulla uccisione di Sergio Gori, vice presidente di Montedison, vittima di un agguato delle Brigate Rosse.
Non è la prima volta che un Capo della Polizia scende a Trani per manifestazioni ufficiali. Era già capitato con Antonio Manganelli, che inaugurò la nuova sede del Commissariato di pubblica sicurezza di via Sant'Annibale Maria di Francia, il 18 aprile 2009. Da lì a pochi mesi Manganelli prese parte anche all'inaugurazione della palazzina «Paolo Borsellino», in piazza Mazzini, confiscata alla criminalità organizzata e consegnata alla Procura della Repubblica di Trani per le attività dei suoi organi di polizia giudiziaria.





