La più grande incompiuta di Trani si chiama, senza tema di smentita, «parcheggio interrato». È in piazza XX Settembre, dinanzi alla stazione ferroviaria, e nacque da una decisione della commissione straordinaria del 1993.
L’opera non completata, realizzata con i fondi della legge Tognoli, nel frattempo ha cambiato decisamente in peggio l'aspetto del luogo, eliminando le due ridenti aiuole e le palme che le sormontavano. L’obiettivo era creare alcune centinaia di posti auto sotterranei, che avrebbero risolto problemi di parcheggio non soltanto per gli utenti dello scalo ferroviario, ma, anche dei vicini uffici pubblici.
A distanza di venticinque anni dall’imprimatur di quell'intervento, praticamente nulla è cambiato. Il parcheggio è inaccessibile - almeno ufficialmente -, non è stato completato e l'unica vera novità ha riguardato il solaio, dall’esterno, con la realizzazione, durante l'amministrazione di Pinuccio Tarantini, di una vasca ornamentale con, al centro, una statua in bronzo di San Francesco.
Ma cosa servirebbe per sistemare realmente tutto? La risposta è mezzo milione di euro, soltanto per riparare i danni del parcheggio mai nato. E come reperirli? «Solo all'interno di un quadro più generale della gestione di sosta e parcheggi - rispondono di volta in volta gli amministratori pubblici -, mentre, da solo, non avrebbe mai una reale sostenibilità economica. Si dovrà inquadrare solo all'interno di un piano organico di tutti i parcheggi cittadini - precisa il sindaco, Amedeo Bottaro -, così che il concessionario ricavi gli utili necessari su ampia scala e lunga data».
L'occasione per una svolta potrebbe nascere dalla recente approvazione in consiglio comunale del project financing sul civico cimitero, un investimento da 26 milioni di euro che si prepara a sbloccare l'annosa carenza di nuovi loculi all'interno del camposanto. Sulla stessa falsariga sarebbe ipotizzabile una finanza di progetto che rimetta in gioco il parcheggio interrato, insieme con il piano della sosta cittadina.
Di certo, dopo la recente riqualificazione della stazione ferroviaria, un parcheggio ultimato e ben strutturato completerebbe nella maniera migliore possibile la pubblica utilità di quel luogo. Anche tenendo conto del fatto che, nelle vicinanze, ci sono ben due sezioni del Tribunale di Trani, rispettivamente del lavoro, in via Cavour, ed Unep, in via Montegrappa. La richiesta di posti auto è enorme e quell'incompiuta, un quarto di secolo dopo, grida sempre più vendetta.







