«L’ho detto dal primo giorno del mio insediamento: la vostra testata ci aiuta tantissimo e non lo dico solo io, ma anche voi. Questo è un esempio». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, nella giornata del Primo maggio, ha risposto a una domanda sul ruolo della comunicazione e dell’informazione locale nel tessuto cittadino.
Infatti, se non fosse stata una segnalazione di quest’organo di informazione, un anno fa, a sollevare il problema dell’assenza della targa dedicata ai morti sul lavoro sulla facciata di palazzo Candido, in piazza Cesare Battisti, nessuno se ne sarebbe accorto.
L’informazione locale, seppure a volte bistrattata o tirata per la giacca da questo o quell’altro soggetto, ancora rispetta il suo ruolo: quello di dare voce alle necessità dei cittadini, su tematiche più o meno rilevanti.
«Vi abbiamo un po’ mutuato con la pagina istituzionale di Facebook prendendo spunto da quello che stava accadendo con Radiobombo, cioè i cittadini vi segnalavano qualcosa e poi l’amministrazione interveniva – ha proseguito il primo cittadino -. Questo metodo è molto riuscito.
La pagina Facebook della Città di Trani riceve tante segnalazioni, e l’amministrazione le recepisce.
Non lo dico per piaggeria, ne sono convinto: è una voce che aiuta l’amministrazione, anche con gli spunti critici, che rappresentano un maggiore stimolo e aiutano la comprensione dei punti critici di una città. La collaborazione dei cittadini è fondamentale, e la chiediamo anche per rendere questa città più civile».

