Qual è lo stato dell'arte del semaforo fra via Sant'annibale Maria di Francia, via Primo Capirro, Strada provinciale 378 per Corato e via Duchessa d'Andria, regolato da un mese dal giallo lampeggiante? La scheda luce che regola quell'impianto semaforico è rotta da tempo e Amet, che gestisce il servizio di semaforizzazione in città, non trova più un pezzo di ricambio sul mercato.
Quando quel semaforo tornerà funzionante come prima? Da Amet si apprende che, proprio a causa dell'indisponibilità di una nuova scheda luce, si sostituirà l'intero impianto semaforico passando ad uno a led.
L'azienda aveva già installato un impianto di quel tipo ai due capi della non distante strettoia di via Duchessa d'Andria. In questo caso non si tratta di un incrocio, ma di un brevissimo tratto di strada in cui adesso si procede alternativamente, in un senso o nell'altro, proprio attraverso la regolazione del flusso della circolazione da parte di due semafori alimentati a led.
I vantaggi di questa soluzione sono molteplici: maggiore luminosità; massima durata dei corpi luminosi; elevata affidabilità dell'impianto stesso, che difficilmente andrà incontro a malfunzionamenti. Non è un caso che quello di via Duchessa d'Andria ancora non ne abbia fatti registrare.
Amet, in questo modo, procederà anche alla progressiva sostituzione degli altri semafori presenti in città, man mano che dovessero fare rilevare analoghi malfunzionamenti. Ovviamente ci sarà anche da raccordare lo stesso impianto in arrivo con quello photored per la rilevazione dei passaggi con il rosso, per la conseguente notifica, a carico dell'automobilista, della relativa infrazione al Codice della strada.

