Alcuni conducenti dei bus turistici continuano ad andare in crisi non sapendo esattamente dove parcheggiare . L'altra mattina è capitato che l'autista di un pullman sia arrivato prima in via Elena Comneno, trovando gli stalli disponibili occupati da vetture, poi in piazza Plebiscito, trovando anche tutti i posti occupati.
Chiedendo informazioni, ma non conoscendo dove fosse via Finanzieri, s'è trovato nell'impossibilità di trovare un parcheggio per fare scendere i passeggeri: ad aiutarlo sono stati gli ausiliari della sosta di Amet, che hanno condotto il mezzo, d'intesa con la Polizia locale, in piazza D'Agostino, nei pressi della scuola media Giustina Rocca, così da rimanere in zona e permettere ai turisti, peraltro prevalentemente anziani, di scendere e risalire lì dopo la visita.
La questione ne apre un'altra di non trascurabile importanza. Le mappe non sono aggiornate, i bus che arrivano in via Finanzieri lo fanno soprattutto grazie al passaparola tra colleghi, ma non tutti possono esserne contemporaneamente al corrente e c'è chi, come nel caso di specie, si trova tagliato fuori e fa fatica.
Amministrazione comunale ed Amet dovrebbero, pertanto, badare a rendere più chiare le indicazioni, per evitare inutili giri in tondo e caos automobilistico.
