Paga il dazio della totale inattività, durante l'estate, la manutenzione dell'erba dello stadio comunale: come già da noi ipotizzato la scorsa settimana, è cresciuta a dismisura e si sta deperendo rapidamente.
Il Trani ha la concessione provvisoria dello stadio, ma adesso è una scatola vuota nell'attesa del subentro del nuovo proprietario: di conseguenza, manutenzione straordinaria da 15,000, oltre Iva, affidata alla Francese agricoltura, per rimettere tutto a posto mentre tutti sono fermi, con semina già fissata fra ottobre e novembre.
Con questa operazione, che si affianca a quella dell'inverno 2016, il costo degli interventi straordinari sale, Iva compresa, a 54mila euro.


