È stato firmato ieri a Palazzo di città un protocollo d’intesa in materia di concessioni e di appalti pubblici di lavori, forniture, servizi e clausola sociale tra amministrazione comunale e sindacati.
«La mia amministrazione ha fatto della legalità il suo biglietto da visita – ha detto Amedeo Bottaro, sindaco della città di Trani -. Appalti su piattaforme telematiche, cosa che non era mai stata fatta. Tutto è fatto nella trasparenza e nella legalità. Facciamo gli avvisi pubblici anche per selezionare i membri delle commissioni di gara e, a parità di requisiti, facciamo il sorteggio pubblico. Cose che questa città non aveva mai visto sino ad ora. Ne vado fiero quindi vado fiero anche di questo protocollo».
Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat, ha detto: «È da più di un anno che stiamo lavorando con le varie amministrazioni. Quella di Trani è la prima del co-capoluogo. Mettiamo al centro del protocollo la legalità negli appalti. Altro aspetto importante, diamo importanza ai disoccupati e ai disabili. È un accordo importantissimo».
Vincenzo Posa, coordinatore Uil Bat: «La più grande illegalità che abbiamo sul territorio è la disoccupazione, è questa che crea illegalità perché le persone senza lavoro si prestano a qualsiasi lavoro, e questa è una cosa che ci preoccupa. Noi non possiamo accettare delle gare anomale, abbiamo la necessità di avere delle garanzie ottimali che devono riguardare tutto il mondo dell’imprenditoria».
E c’è poi il tristissimo quadro delle morti bianche. Secondo l’osservatorio indipendente di Bologna dei morti sul lavoro, dall’inizio dell’anno sono 349 i morti sui luoghi di lavoro. «Vogliamo che la sicurezza sia messa al primo posto, perché abbiamo tante morti bianche» ha concluso Posa.
Al tavolo erano presenti anche Vito De Mario, segretario comunale Cgil; Giuseppe Boccuzzi, segretario generale Cisl Bari-Bat; Antonia Sinisi, coordinatrice Cisl Bat; Luigi De Ceglie, segretario comunale Cisl; Domenico Cognetti, segretario comunale Uil.
Federica G. Porcelli






