Non sono finiti i lavori presso l’ex cava Cortellino, nell’agro di Trani, la cosiddetta «cava fumante», in contrada Monachelle.
Il Comune di Trani ha infatti assunto un nuovo impegno di spesa, pari a 7.466,40 euro, Iva compresa, per il dottor Giuseppe Locoratolo, di Matera, già affidatario del precedente incarico.
Dai lavori eseguiti è infatti emersa la necessità di indagare sull’intero spessore del materiale ritrovato nella ex cava, fino al piano della cava sottostante, realizzando una rampa che, dall’alto, permetterebbe di raggiungere la base della scarpata che delimita verso valle questo materiale.
L’incarico è stato affidato «per continuità ed emergenza» a Locoratolo «con indirizzo politico» dall’assessore all’ambiente, Michele di Gregorio, e poi con determina dirigenziale del dirigente dell’area urbanistica, Giacomo Losapio.
Locorotarolo eseguirà quindi ulteriori indagini esplorative per il prelievo del materiale da sottoporre ad analisi chimiche per la valutazione degli inquinanti presenti nell’ex cava. Il tutto in comune accordo con il consulente tecnico della rocura della Repubblica, Francesco Fracassi.

