Grande impresa di Riccardo Rossi, che rimonta lo svantaggio di 10 punti percentuali che aveva, dopo il primo turno, dal candidato del centro-destra Roberto Cavalera (34 per cento contro 24), e diventa sindaco di Brindisi con il 56,6% delle preferenze.
L'elettorato, che è andato a votare al secondo turno nella misura del 40%, ha decisamente premiato l'ingegnere tranese in uno scenario che non aveva visto la formalizzazione di alcun apparentamento.
La circostanza ha così favorito proprio Rossi, fortemente radicato nel voto di opinione attraverso il movimentismo, e che rispetto all'avversario ha fatto valere lunghi anni di battaglie civili, sociali ed ambientali in favore della città in cui vive e lavora, con particolare riferimento agli ultimi cinque, in cui è stato consigliere comunale.
«È stata una gran vittoria del popolo di Brindisi - ha commentato Rossi ai microfoni della Tgr Rai-, ma adesso ci mettiamo subito a lavorare perché la città ha grossi problemi da risolvere e non c'è tempo per festeggiare».
