ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Al “Mons. Petronelli” di Trani a tavola con creatività e immaginazione: oggi, chiusura del progetto

Si concluderà oggi, martedì 26 giugno, presso il secondo circolo didattico “Mons. Petronelli”, il progetto PON “Itali@mo”1 e 2, con la manifestazione finale che si terrà a partire dalle 9.30.

L’evento sarà a cura dell’esperta Elisa Mantoni, della libreria Miranfù (fresca vincitrice del Premio Andersen come migliore libreria italiana dell’anno), coadiuvata dalle docenti tutor Luigia Perone e Giovanna Preziosa e sarà articolato in due momenti particolarmente coinvolgenti: la presentazione animata con letture dal vivo a cura dei bambini e l’esposizione dei manufatti artistici realizzati nelle 30 ore previste dal percorso.

La storia inventata dai bambini racconta le avventure del signor Battista, un po’ cuoco e un po’ artista che deve cimentarsi con la preparazione di un pranzo per una regina molto esigente. Per preparare “Un pranzo a regola d’arte”, degno dei committenti, il cuoco-burattino trova ispirazione nei quadri dei grandi artisti. Il risultato è un menù eccezionale: un primo piatto surrealista ispirato a Magritte, “Meat fantasy” alla Arcimboldi come secondo,  un contorno di verdure suggerito dalle cromìe del quadro “Vegetables” a Matisse e per chiudere in bellezza un dolce alla Kandinskij.

Un itinerario didattico multidisciplinare e originale, dove sono state mescolate sapientemente tantissime attività didattiche, artistiche e ludiche. Il binomio fantastico “immagine e parola” di rodariana memoria e le sperimentazioni di Bruno Munari, hanno portato i bambini e le bambine non solo a inventare storie, a misurarsi con le poesie, le filastrocche, le canzoni d’autore, i giochi linguistici ma anche con acquerelli, collage, pennelli, colle, forme e colori.

Anche l’allestimento finale sarà fedele al tema e la sala mensa del circolo (luogo non casuale) si trasformerà magicamente in un museo che ospiterà il più ricco e colorato banchetto, da mangiare con gli occhi e con le orecchie, che la città abbia mai visto.