C’era anche una delegazione dell’associazione Oltre sport, di Trani, alla manifestazione “Un assist per il powerchair football”, che si è tenuta nei giorni scorsi a Roma e che aveva come obiettivo la promozione del powerchair football, cioè il calcio in carrozzina.
Questa disciplina sportiva, dallo scorso maggio di competenza della Fispes, Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali, si gioca con la carrozzina elettrica su un campo di pallacanestro.
Le carrozzine sono dotate di protezioni ai piedi (paratie) con cui è possibile attaccare, difendere e calciare un pallone di un diametro massimo di 33 centimetri. Una partita si compone di due tempi di 20 minuti con due squadre di quattro giocatori di cui uno ricopre il ruolo di portiere. L’obiettivo è di segnare gol nella porta avversaria.
Solo un giocatore e un suo avversario possono restare entro 3 metri dalla palla quando questa è in gioco; se un terzo giocatore si avvicina a meno di 3 metri, l'arbitro può fischiare l'infrazione e assegnare un calcio di punizione. Questo forza le due squadre ad allargarsi sul campo, prevenendo qualsiasi intasamento del gioco, rendendolo viceversa molto fluido e scorrevole. L'unica eccezione alla regola si ha quando il terzo giocatore vicino alla palla è il portiere dentro la propria area. La squadra in difesa può lasciare solo due giocatori nella propria area. Se un terzo difensore entra in area l'arbitro può fermare il gioco e assegnare un calcio di punizione alla squadra avversaria.
Donato Grande, ragazzo disabile di Trani e tra i partecipanti alla manifestazione, sta promuovendo, tramite Facebook, una raccolta fondi per l’acquisto di carrozzine elettriche adatte al powerchair football, al fine di dare vita, tramite l’associazione Oltre sport, a una squadra. «Ho sempre avuto una grande passione per il calcio, ma a causa della mia disabilità non mi è stato mai possibile giocare. La mia testardaggine, la mia tenacia e il mio amore per la vita mi hanno spinto a giocare in porta divertendomi con i miei amici e rischiando pure di prendermi qualche pallonata in faccia. Un anno fa casualmente e incredulo ho scoperto “powerchair football”» scrive Donato nella presentazione del suo progetto, sulla piattaforma social Facebook dove è partita la raccolta fondi, a questo link.
In occasione del mio compleanno, 28 giugno, offrimi un caffè simbolico per sostenere le spese della squadra, affinché questa attività possa finalmente spiccare il volo e non essere solo un sogno».
L’asd Oltre sport opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per il soddisfacimento di interessi collettivi. In particolare, ha lo scopo di organizzare un centro integrato per l’avvio e il perfezionamento, all'esercizio di attività sportive di persone con qualsiasi tipo e grado di disabilità. Il presidente è Francesco Manfredi, medico ortopedico esperto in fisiatria, dirigente medico di primo livello presso l’ospedale pediatrico di Bari e delegato provinciale del comitato italiano paralimpico, nonché medico paralimpico.
Federica G. Porcelli





