Da domenica scorsa una piccola recinzione in legno occulta la vista di bidoncini della raccolta differenziata in via Cambio. L'iniziativa è di un privato e l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, ha fatto sapere di approvare quanto realizzato, perché gradevole dal punto di vista estetico e non foriero di problemi per la circolazione.
Peraltro, lo spessore del legno è davvero minimo e non sembra accrescere gli ingombri già determinati dai bidoncini.
Per la verità, l'occultamento dei contenitori dei rifiuti nel centro storico si sarebbe dovuto realizzare, già da anni, attraverso un sistema di interramento che è rimasto scritto nel libro dei sogni: nell'assenza, questa idea non è per nulla da disprezzare.
Se il Comune di Trani sarà in grado di estenderla anche ad altri luoghi del centro storico, in cui tali scenari si ripetono, è però difficile stabilirlo: allo stato, i fondi sono ridotti al lumicino e, pertanto, potrebbero essere altri privati, eventualmente a farsi carico della stessa iniziativa.
Del resto, così come sorgono spazi per degustazioni all'aperto, circondati da bancali in legno trasformati in dehor, non si comprende perché la stessa cosa non si possa fare anche per rendere meno problematico l'impatto visivo dei contenitori dei rifiuti: ci si augura che, con via Cambio, «cambi» qualcosa.

