È stato rinvenuto questa mattina, sul fondale del porto, in particolare nello specchio acqueo prospiciente la banchina nei pressi di piazza Sedile San Marco, un ordigno bellico. Si tratta di un proietto calibro 127 con caricamento ordinario, che proviene dal cannone di una nave. Potrebbe risalire al periodo della Seconda guerra mondiale o successivo.
La segnalazione della presenza dell'ordigno bellico dovrebbe essere giunta da un sommozzatore.
L’operazione di rimozione dell'ordigno, che è stato poi fatto brillare al largo, è stata condotta dagli artificieri del nucleo Sdai, Servizio difesa antimezzi insidiosi, di Taranto, della Marina militare italiana. Il gruppo era composto da sei persone, di cui un infermiere.
La zona è stata già bonificata.





