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Consiglio comunale di Trani, nei preliminari a tenere banco soprattutto Amet e Amiu

Dodici i consiglieri presenti al primo appello del consiglio comunale odierno: Ferrante, Avantario, Cormio, Ventura, Amoruso, Cornacchia, Di Tondo, Zitoli, Loconte, Cirillo, Merra, Corrado.

Per questo motivo, è stato reso necessario un secondo appello alle 16.20. 14 i presenti al secondo appello. Sono entrati in aula, infatti, anche Capone e Lops.

Ultimo appello alle 17. Ventuno i presenti a questo terzo appello. La seduta è quindi regolarmente iniziata.

Preliminari.

Zitoli. «Progressioni di categoria in Amet bloccate grazie al mio intervento, perché l’iter seguito era stato assai “singolare”. Tuttavia pare che ci siano presunti tentativi di avere categorie positive con metodi non ortodossi. A supporto di sindaco e di noi consiglieri, notifico che partirà tra poco una richiesta mezzo pec, a firma mia e di chi vorrà sostenere questa causa, indirizzata al Cda e all’Oiv con cui si chiederà una relazione congiunta da cui dovrà emergere che a partire dal primo luglio 2018 non vi siano state illegittime progressioni di categoria, aumenti in busta paga (senza procedure concorsuali interne), se il Cda ha dato pari opportunità di accesso a tutti i lavoratori. Approfitto per parlare della questione dell’esternalizzazione del servizio parcheggi: alle mie richieste a Danisi e Mazzilli non è giunta alcuna risposta; solo quando il Cda metterà per iscritto le motivazioni per cui vorrà esternalizzare, quanto Amet e Comune incassano e potrebbero incassare, quali limiti strutturali impediscono ad Amet di avocare a sé la gestione del servizio. Due i motivi: per gli amministratori nella condizione di decidere sul futuro aziendale alla luce di dati oggettivi, ricordare chi ricopre ruoli apicali che bisogna assumersi le responsabilità di rivestire quel ruolo. Una volta che si riveste quell’incarico, se non si è all’altezza di quel ruolo bisogna pensare alle dimissioni».

Florio. «Mi complimento con la collega Zitoli. Qui non si tratta di maggioranza o di opposizione, ma di preservare un servizio che negli anni ha prodotto notevoli incassi per le casse della municipalizzata e non venga oggi esternalizzato. Vorrei che per una volta in questa città per far bene una cosa riferita a un ente non sia necessario che i beneficiari siano figli, amanti o fidanzati di qualcuno».

Tomasicchio. «Mi associo anche io ai complimenti al consigliere Zitoli per la trasparenza e correttezza che dovrebbe riguardare tutte le pa. Le dimissioni non sono l’unico rimedio, l’altra strada è la rimozione dall’incarico. Basterebbe che il sindaco, come è stato bravissimo il 31 dicembre a fare le assemblee totalitarie, potrebbe manifestare la propria insoddisfazione per l’operato dei responsabili delle municipalizzate e rimuoverli. Se non lo si fa, esiste uno sbilanciamento manifesto tra l’esigenza politica, a questo punto di mantenere i suoi amici o le persone che ha in sella, piuttosto che dall’interesse pubblico. Abbiamo una situazione, come amministrazione diretta nel Comune nelle municipalizzate, disastrosa: in Amet (gestione parcheggi pubblici, un servizio che potrebbe rendere molto di più; condizioni da terzo mondo della darsena); città sporca e Amiu in quelle condizioni con una nomina che sappiamo essere stata fatta in violazione di legge; Stp rispetto alla quale ho chiesto atti e spiegazioni non ricevuti. È grave. Continuano a non pervenire le spiegazioni e gli atti richiesti: si continua ad andare avanti nella solita maniera. Queste sono le persone che voi avete messo. L’amministrazione va avanti alla giornata. Lavori in via Mosè da Trani (foto in allegato): sfasciata completamente, ripristinata in maniera da cani, sono andato all’Utc a chiedere se hanno fatto controlli e mi rispondono “non abbiamo la macchina, non possiamo andare”. Quando devono andare a prendere il caffè 100 volte al giorno la macchina non serve? Il sindaco deve fare attività di vigilanza sul personale».

Amoruso. «Ci è stato dato un piano aziendale da un rappresentante sindacale. Amet non ce l’ha mai dato. Un piano di sosta generale, un piano di parcheggi: è quello che Amet doveva fornirci, o almeno una proposta con una idea, una proposta. Non avrebbe dovuto farlo un rappresentante aziendale. L’organizzazione di carattere è quasi eccessiva, bisogna snellire queste procedure perché se no si perde la coscienza pratica. Perché in 3 anni e mezzo Amet non ce l’ha fornito?».

Merra. «Finalmente all’ufficio ragioneria è arrivata una dipendente educata, gentile, non mi resta che farle i complimenti nella speranza che non si faccia intimorire da persone che si sono fatte un film credendosi chissà chi provocando timore e soggezione ai colleghi. Ufficio affissioni e pubblicità: giorni fa ho presentato una denuncia per affissioni abusive, non ho ricevuto alcuna risposta. La dipendente aveva rilevato qualche giorno prima delle affissioni abusive, mentre io tre mesi fa avevo fatto un accesso agli atti su questo ufficio. Chi ha messo in atto la ritorsione? Si vuole nascondere qualcosa in quell’ufficio? Al punto 3 del contratto si parla di rimozione di manifesti scaduti e non autorizzati, ma questo non avviene. Ricognizione e monitoraggio degli impianti presenti sul territorio: esiste un report? Credo di no. Unità operative: dovrebbero essere 2, a me ne risultano una. Oneri e obblighi dell’affidatario: esiste un affidatario? Esiste un responsabile sicurezza? Non credo, altrimenti l’attacchino avrebbe avuto abbigliamento antinfortunistico. Chiedo che il Comune rescinda da questo contratto avendone tutti i buoni motivi. Capitolo del tfs dei dipendenti: è stato fatto?».

Lima. «Siamo contrari all’esternalizzazione del servizio. Anche per me non è normale che siano dei dipendenti a darci un piano aziendale, è chiaro che non si condividono le scelte nella maggioranza quindi il dato è politico di divergenze sempre più palesi e presenti nella maggioranza. Dipendenti delle partecipate: il sindaco qualche settimana fa li ha definiti sfadigati, dicendo che sono stati assunti con logiche clientelari. Il sindaco si deve assumere le responsabilità di ciò che ha dichiarato e deve venire in aula a spiegarci queste sue esternazioni molto gravi. Provinciali: due liste che fanno parte del Pd, in una delle quali ci sono dei consiglieri che non sono nella maggioranza tranese. Invito il segretario del Pd, i dirigenti del Pd, a riappropriarsi del ruolo e della centralità dei partiti, perché dopo queste elezioni provinciali è evidente che in città ci sono due Pd. Chiedo chiarimenti su gare e sui vizi emersi dalla gara de La lampara».

Avantario. «Piano di riordino ospedaliero: l’offerta sanitaria viene rivalutata periodicamente nelle Regioni. La chiusura del reparto di medicina a Trani con il trasferimento a Bisceglie è l’atto conclusivo di ciò che è stato deciso da oltre due anni nel piano di riordino ospedaliero. Il dottor Bartucci da qualche anno era anche primario a Bisceglie: nessuna novità ma una scelta che ci fa capire che sulla sanità e il nostro ospedale c’è un coinvolgimento emotivo intenso. Ci sono stati tanti vantaggi per il nostro ospedale: operazioni in giornata, arricchimento con tecnologie moderne (risonanza magnetica). Unica difficoltà le liste di attesa troppo lunghe. Invito il sindaco a sollecitare il direttore su questi aspetti».

Procacci. «Amiu: mi è giunta notizia che l’assessore di Gregorio ha detto in una riunione sulla nd che il piano Conai non si può cambiare. Credito Daneco, si sa qualcosa? Amet: il sindaco ha bloccato la gara per i parcometri; il piano aziendale dell’Amet prevedeva la dismissione del servizio; per la fine del mercato tutelato che si sta facendo?».

Cinquepalmi. «Mi fa piacere che si presti maggiore attenzione alle partecipate. A che punto siamo con il controllo analogo? Ricordo che se non c’è non si può fare nemmeno l’affidamento in house alle partecipate. Chiedo ai colleghi consiglieri se sanno cosa sta succedendo in discarica: a seguito delle nostre insistenti richieste, il Ministero ha inviato degli ispettori. Nonostante siano stati prelevati dal fondo post-esercizio dei soldi vincolati, il sindaco ha pensato di superare le disposizioni di legge con la sua ordinanza. Una ordinanza sindacale non può superare una disposizione di legge. La discarica di Trani va bonificata: è stato effettuato un progetto di messa in sicurezza senza avere gli esiti del piano di caratterizzazione. Invito a prestare attenzione sulle attività di pulizia dell’Amiu. È di ieri la notizia di topi in piazza della Repubblica».

Loconte. «Amet e parcheggi: finché l’Amet non riesce a dimostrare di non saper gestire i parcheggi, resterò contrario all’esternalizzazione. Non sono d’accordo su quanto detto da Amoruso che dice che dall’Amet non ha avuto niente. Noi decidemmo che fino al termine dell’incarico Amet avrebbe installato i parcometri per vedere come far funzionare il servizio, successivi adempimenti non sono stati fatti dall’amministrazione, quindi di fatto è una mancanza di comunicazione. Amet aspetta da maggio l’incarico per provare a installare i parcometri».

Corrado. «Da tempo chiedo un piano di razionalizzazione totale delle aziende. Il problema sta nei quadri. Anche il centrodestra ha la responsabilità di non aver fatto partire i parcometri nonostante gli atti di indirizzo dell’amministrazione Tarantini. La responsabilità non è semplicemente di Amet o del socio. Per quanto riguarda le elezioni provinciali voglio ricordare che la terza lista di cui faccio parte è una lista civica che fa capo anche a Emiliano. Invece di fare polemica strumentale, voglio ricordare a Lima che il suo partito in altre città governa insieme al Pd. Prima di fare la morale agli altri, fate una analisi: il centrodestra no è più quello di un tempo, per questo la gente è andata via dal centrodestra».

Capone. «Importi erogati per il 2018 per le domande Red – Rei più di 800.000 euro, per cui l’Ambito Trani-Bisceglie si è prodigato per il Piano sociale di zona. Una gran fetta di cittadini ha bisogno non solo ed esclusivamente di queste argomentazioni (aziende, amministrazioni ecc), ma anche il Piano sociale di zona con servizi educativi per minori, servizi a ciclo diurno per i minori, assegni di cura, cure domiciliari integrate di primo e secondo livello: questa è la realtà. Grazie alle forze politiche di questa amministrazione».

Replica dell’amministrazione, T. Laurora. «Illustro i provvedimenti dell’amministrazione. Nell’ufficio ragioneria c’è un nuovo dipendente, stiamo facendo molto per i dipendenti, risolvendo problemi del 2013, cercheremo di risolvere problemi fino al 2018 per andare incontro alle esigenze dei dipendenti. Abbiamo fatto delle mobilità perché ogni amministrazione ha il dovere di investire sul proprio personale. Noi difendiamo il principio di trasparenza. Per quanto riguarda gli immobili comunali, solo gare pubbliche. Io faccio indirizzo e controllo, il dirigente deve fare la gestione».

Si è passati poi al primo punto all’ordine del giorno. Qui, l'elenco completo.

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