Spiridione Patruno, pregiudicato tranese classe ‘95, destinatario di due differenti ordinanze di custodia cautelare in carcere, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Trani, nei giorni scorsi, dai poliziotti del commissariato di Polizia.
L’uomo, ritenuto responsabile di due rapine aggravate commesse a Trani nel mese di ottobre, è stato rintracciato in centro città e tratto in arresto a seguito di una mirata ed articolata attività di indagine.
I poliziotti hanno appurato il suo coinvolgimento sia nella rapina commessa nella serata dell’11 ottobre, quando il giovane, armato di taglierino, avrebbe costretto un dipendente di una sala slot ad aprire il registratore di cassa, impossessandosi di 950 euro, sia nell’altra, commessa la notte del 15 ottobre scorso, presso un distributore di carburanti. In questa occasione l’uomo, armato di coltello, dopo essersi avvicinato al benzinaio con il pretesto di effettuare un rifornimento di carburante, lo avrebbe costretto a consegnare tutto il contante posseduto, per un importo di 134 euro.
Nella perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’arrestato sono state sequestrate: l’arma utilizzata per compiere la rapina; un coltello da cucina con lama a punta di 18 cm; l’abbigliamento indossato da Patruno nell’occasione dell’ultima rapina.
L’uomo si trova ora ristretto presso il carcere di Trani.

