ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Discarica di Trani, parla il progettista Zecchillo: «Anche per me può riaprire e Bottaro non lo esclude»

«La discarica di Trani tecnicamente può riaprire», Così l'ingegner Michele Zecchillo (ieri, nell'intervista in Appuntamento con Trani), che la progettò all'inizio degli anni '90 e che in Amiu ha lavorato fino al 2015, l'anno in cui Alessandro Guadagnuolo, Amministratore unico dimissionario, gli diede il benservito licenziandolo.

Rapporti subito compromessi fra i due, eppure, paradossalmente entrambi la pensano allo stesso modo: l'impianto di Contrada puro vecchio è in una condizione tale che sarebbe più agevole rimetterlo in esercizio, piuttosto che chiuderlo nello stato in cui si trova.

Zecchillo, all'indomani delle dimissioni del collega Guadagnolo, si limita ad affermare «che l'Amministratore unico ha sbagliato nel ritenere di poter condurre l'azienda da solo, rinunciando a fare a meno del contributo che avrei continuato a portare per il bene della discarica e della nostra ex municipalizzata. Non si era mai visto un amministratore che avocasse a sé anche l'organo tecnico, e questo purtroppo ha inciso sui tempi con cui si sta procedendo alla messa in sicurezza della discarica: sono passati quattro lunghi anni, ma sicuramente si sarebbe potuto intervenire molto più velocemente».

Zecchillo è imputato, insieme con altri, per disastro ambientale nel procedimento penale sulla chiusura della discarica avvenuta il 5 settembre 2014, a causa della dispersione di percolato in falda dal pozzo P6v, situato a valle dell'impianto. Nell'attesa di quanto accerterà la magistratura, lui continua a negare ogni addebito: «La discarica è stata costruita come del tutto sicura, e tale è tuttora. Che ci sia stato un problema in quel pozzo è fuori di dubbio e fui io stesso  a segnalarlo, ma di disastro ambientale non possiamo parlare, poiché posso dimostrare che l'inquinamento è avvenuto all'interno dell'area di discarica e non all'esterno. E questo - precisa - grazie al fatto che la stessa è stata munita di uno spessore di argilla superiore a quanto previsto per legge. La discarica ha tenuto, e lo dimostra il fatto che, oggi, i livelli dei metalli presenti nel pozzo P6v sono totalmente rientrati».

Eppure il sindaco, Amedeo Bottaro ha emanato un'ordinanza di chiusura definitiva dell'impianto, senza se e senza ma. Su questo, però, Zecchillo eccepisce: «Ho casualmente incontrato Bottaro mentre passeggiavo con mia moglie e, in presenza di altri testimoni, mi ha detto che potrebbe anche cambiare idea e riaprire la discarica, se vi fossero le condizioni per farlo. Io posso solo ribadire - aggiunge - che la discarica è sicura, che la copertura dei primi due lotti è stata fatta da Guadagnuolo grazie ad un progetto del sottoscritto, finanziato dalla Regione, e che sarebbe più opportuno riattivare il terzo, piuttosto che chiuderlo. La discarica di Trani - conclude - fu una felice intuizione per anteporre gli interessi pubblici a quelli delle ecomafie, è stata unanimemente indicata come un fiore all'occhiello dell'intero Mezzogiorno, ha sempre prodotto utili e, soprattutto, ha un fondo post mortem che mette il territorio e l'ambiente al riparo da qualsiasi sorpresa, quando avrà davvero cessato di esistere».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato