Si è messa in moto la campagna vaccinale nella Barletta-Andria-Trani, ma non i termosifoni. È quanto è accaduto - o meglio, non accaduto - a Trani e Barletta, presso i cui ambulatori della Asl Bt, destinati alle vaccinazioni, ieri i locali erano ancora con l'impianto di riscaldamento spento.
A lamentarsene molti utenti, soprattutto mamme, sia dell'ex ospedale pediatrico di corso Imbriani, a Trani, sia del poliambulatorio di via Sant'Antonio, a Barletta.
A Trani i problemi sono anche più numerosi poiché, negli stessi ambienti, confluiscono diverse tipologie di utenti creando una promiscuità che crea disagi e nocumento soprattutto ai bambini, principali destinatari e protagonisti della campagna vaccinale.
Il problema maggiore si chiama carenza di spazi, e questo determina un'attesa anche fuori del corridoio, praticamente all'aperto, da parte di tanti utenti. Nel frattempo, però ha cominciato davvero a fare freddo.
Da non dimenticare il fatto che, in quegli ambienti, confluiscono anche utenti con cani da microchippare e conducenti di veicoli per il rinnovo della patente. Le vaccinazioni hanno la priorità, ma spesso quei pochi spazi si intasano e i tempi di attesa per gli altri aumentano notevolmente, soprattutto considerando che, in quella sede, si somministrano mediamente quaranta vaccinazioni al giorno.
Se, poi, si presentasse la necessità di allattare i più piccoli, ancora oggi non vi è un cosiddetto "baby pit stop" proprio lì in casa della Asl, nonostante i tanti presenti in altri luoghi pubblici della città: quando serve, il responsabile del servizio, la dottoressa Patrizia Albrizio, mette a disposizione la sua stanza per le mamme facendo uscire momentaneamente gli altri utenti.
Basterebbe una diversa collocazione di ciascun servizio per alleggerire il carico cui quei locali sono sottoposti. E, soprattutto, se ne attende la totale ristrutturazione, in quanto luogo dei servizi territoriali nell'ambito del protocollo d'intesa siglato nel 2016 fra Regione Puglia, Asl Bt e Comune di Trani.
All'inizio della scorsa estate il direttore generale dell'Asl Bt, Alessandro Delle Donne, vi svolse un sopralluogo e si impegnò a fare partire i lavori ad agosto: ad oggi, però, nulla è ancora accaduto e, pertanto, si è in presenza di un servizio che funziona egregiamente, ma fra tanti disagi. Ed oggi, a Trani come a Barletta, anche con i caloriferi «non vaccinati».
