In bella mostra ai clienti ed alla gente a passeggio, ma non era in vendita, bensì nella sola attesa che gli specialisti del mestiere la portassero via con sé in tutta sicurezza.
È una bellissima tartaruga Caretta Caretta, 55 centimetri di lunghezza carapace e dell'età presunta tra i 15 e i 18 anni, che i pescatori del Terylù hanno recuperato nella tarda mattinata di ieri, accidentalmente, durante la pesca a strascico e condotto in porto chiamando, nel frattempo, gli operatori del Centro recupero tartarughe del Wwf di Molfetta, con cui da tempo la marineria di Trani collabora attivamente.
«La tartaruga sarà subito sottoposta ad una serie di accertamenti clinici - ha spiegato Pasquale Salvemini, il responsabile del centro cui il comandante del motopeschereccio ha consegnato la testuggine-, per verificarne lo stato di salute. Presso il Dipartimento di medicina veterinaria di Valenzano sarà sottoposta, in particolare, ad una radiografia per stabilire se abbia ingerito un amo o sia stata interessata da embolia gassosa: se l'esame dovesse escludere ciò, confermandone le buone condizioni, la libereremo già nelle prossime ore».
L'equipaggio che più ha collaborato in questi anni con il Wwf è quello del Poseidon, ma anche il Terylù ed altre, quando se ne è presentata l'occasione, hanno fatto la loro parte. In questa occasione, oltre il lieto fine, quella temporanea esposizione lungo via Banchina al porto ha trasformato la tartaruga in un'autentica mascotte, imprevista ma molto gradita, per le foto ricordo di piccoli e grandi.






