ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Fogna bianca, Trani non ha partecipato al bando regionale. Cna Bat: «Subito i progetti esecutivi»

Nello scorso mese di ottobre la Regione Puglia, con atto dirigenziale n°492 del 9 ottobre, ha pubblicato la graduatoria provvisoria di ammissione a finanziamento per il rifacimento delle reti di fogna bianca nei comuni pugliesi.

Le proposte dei Comuni ammesse a finanziamento, su una dotazione di 30 milioni di euro, sono state 28, quelle ammissibili ma non finanziabili (per esaurimento fondi) sono state 122 e quelle non ammesse 4.

Purtroppo – a differenza del Comune di Bisceglie che ha ottenuto un finanziamento di 1.500.000 euro - il Comune di Trani non risulta né tra quelle ammesse, né tra quelle non ammesse.

In buona sostanza il Comune di Trani non ha partecipato al bando regionale.

Per quale motivo?

Molto probabilmente, riteniamo, anche perché  il Comune di Trani non aveva pronti i progetti esecutivi di adeguamento per la gestione delle acque pluviali nei centri abitati, necessari per poter partecipare al bando.

Eppure è a tutti nota la criticità della rete fognaria bianca comunale, e l’urgenza di ridurre il carico idraulico, il fenomeno dei continui allagamenti e l’inquinamento del mare.

Secondo le informazioni in nostro possesso,  tutti i 10 recapiti finali della fogna bianca presenti nel territorio del Comune di Trani, di cui tre nel porto, due sul lungomare in prossimità della Villa comunale, uno in prossimità del Castello, uno alle spalle del Cimitero, uno in via Finanzieri, uno sul lungomare vicino alla Sciala ed uno a Colonna sulla spiaggia libera nei pressi dello stabilimento balneare dei “Militari”, scaricano direttamente a mare le acque meteoriche, senza alcun trattamento, in quanto privi dei prescritti impianti di prima pioggia, in evidente violazione delle vigenti disposizioni legislative.

Il Dlgs. 152/2006 e il Regolamento della Regione Puglia n.26 /2013  prevedono, infatti, l’obbligo di raccogliere le acque meteoriche e le stesse prima del loro smaltimento, con regolare autorizzazione allo scarico, devono essere sottoposte a trattamenti di grigliatura, dissabbiatura e disoleazione tramite la realizzazione di idonei impianti di prima pioggia.

Adempimento che le nostre aziende associate conoscono bene, atteso che hanno singolarmente speso circa 25.000 euro per realizzare i suddetti impianti di trattamento.

Se alla criticità della rete fognaria bianca aggiungiamo anche quella relativa alla rete fognaria nera, il quadro è fortemente preoccupante.

Ci sono molte zone industriali ed artigianali del territorio comunale prive della condotta di pubblica fognatura nera (Zona  di Via Papa Giovanni XXII, Via Skanderberg, Spirito Santo, 61 Strada a denominarsi, Zona di Via Barletta e Via Curatoio, Zona di Via Andria), costringendo le imprese presenti, che hanno versato da molti anni gli oneri di urbanizzazione,  ad avvalersi ancora delle vasche Imhoff,  ormai obsolete.

È necessario, pertanto, che il Comune di Trani  provveda con la massima urgenza a predisporre i progetti esecutivi per l’ampliamento e completamento della rete fognaria bianca e nera in modo da essere pronti ad intercettare le risorse finanziare che sicuramente, prevediamo, saranno messe a disposizione dei comuni tramite futuri avvisi pubblici regionali, nazionali o europei.

Ribadiamo ancora una volta che le nostre imprese abitano nel territorio lavorano ed investono, hanno bisogno di uno spazio più competitivo, più relazionale con una migliore qualità delle infrastrutture.

Bisogna sostenere chi produce sviluppo e crea occupazione. Abbiamo la fortuna di avere nel nostro territorio delle aziende importanti, delle eccellenze che esportano in tutto il mondo.

Non possono continuare ad operare in una zona industriale ed artigianale che nel 2018 è ancora priva di una rete fognaria pubblica.

Rivolgiamo un appello ai consiglieri comunali  che, come più volte ribadito, sono i veri amministratori, affinché si dia massima priorità alla realizzazione di una rete pubblica di fogna bianca e nera in tutto il territorio comunale, venendo incontro alle imprese e soprattutto  salvaguardando l’ambiente e la salute dei cittadini.

Il Presidente Cna Bat – Michele De Marinis


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca