Il Giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Trani, Lucia Altamura, ha disposto il rinvio a giudizio dei sei imputati nel procedimento penale relativo al caso della ex quinta commissione consiliare del Comune di Trani. Il provvedimento ha evitato l'imminente prescrizione del procedimento.
Si tratta del presidente di quell'organismo, Francesco De Noia, e dei componenti Nicola Damascelli, Mimmo Cognetti, Bartolo Maiullari e Andrea Ferri. Un sesto rinvio a giudizio è a carico di un medico tranese, Giuseppe Peluso, che avrebbe falsamente attestato un problema fisico per cui De Noia, in una circostanza, non si era recato al lavoro.
Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Silvia Curione, ipotizza a carico degli imputati il falso ideologico pluriaggravato e continuato, nonché la truffa aggravata. Ipotesi condivise dalla collega Altamura, il cui decreto di rinvio a giudizio è legato alla necessità di procedere al vaglio dibattimentale per accertare la fondatezza, o meno, della prospettazione accusatoria.
Per i fatti contestati, compresi tra novembre 2012 e prima metà del 2014, tutti compariranno davanti al giudice monocratico, Sara Pedone, il prossimo 12 aprile 2019,
L'avvocato Mario Malcangi difende De Noia e Maiullari, Andrea Ferri è assistito da Antonio Florio, Nicola Damascelli da Giovanni Stella, Domenico Cognetti da Maurizio Sasso, Giuseppe Peluso da Luigi Mastromauro.
Nessuno di loro ha chiesto il rito abbreviato, certi della correttezza del loro operato e del fatto che le ipotesi accusatorie cadranno nel corso del dibattimento.
