Un anno fa era arrivata la pubblica illuminazione e già pareva un risultato storico. Da pochi giorni, in via di Villa Friuli, già 74ma strada a denominarsi, ha fatto capolino finalmente l'asfalto.
Infatti, lo stradone che collega la strada provinciale per Corato con via Giuseppe Palmieri, conducendo gli utenti nel cuore del quartiere di Capirro, finalmente è stato bitumato, sebbene non in tutta la sua larghezza, peraltro particolarmente estesa.
L'intervento ha riguardato oltre la metà della sede stradale, nell'attesa che nello spazio lasciato libero nei pressi del margine della carreggiata un privato realizzi il marciapiede, già promesso quando si installarono i lampioni con i relativi corpi illuminanti.
Per l'altra fascia di bitume bisognerà ancora attendere, ma, di certo, grazie a questo intervento realizzato dall'impresa Pama, di Barletta, ultimo aggiudicatario del servizio di manutenzione straordinaria delle strade, la viabilità di Capirro finalmente fa un grande passo avanti, come pure la qualità di vita dei residenti della zona, che per decenni hanno sofferto non poco.
Grazie a questo doppio intervento, finalmente, la strada sarà decisamente più frequentabile e sicura e, probabilmente, tutto questo farà da deterrente anche contro i numerosi furti accaduti in zona negli ultimi tempi e l'abbandono selvaggio di rifiuti, trasformando la strada in discarica a cielo aperto.
Aperta con il piano regolatore del 1968, ma ceduta ufficialmente al Comune di Trani nel 2006, sull'ex 74ma strada erano sempre mancate le opere di urbanizzazione e, soprattutto, l'asfalto. Tanto è vero che, fino a che non è arrivato era vigente il limite massimo di velocità di 10 chilometri orari, integrato da segnaletica verticale di «strada deformata».


