Grido d’allarme per la sanità pugliese. A lanciarlo sono i presidenti degli Opi (Ordini delle professioni infermieristiche) di Bari, Bat e Brindisi: «Con l’applicazione della legge relativa a “quota 100” è notevole il numero di Infermieri in uscita dalla sanità pugliese». Per questo motivo Saverio Andreula (Opi Bari), Giuseppe Papagni (Opi Bat) e Antonio Scarpa (Opi Brindisi) hanno sottoscritto un appello inviato al presidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Michele Emiliano: «È necessario provvedere nell’immediato – scrivono i tre presidenti – a procedure di reclutamento degli infermieri per far fronte ad una vera e propria emergenza».
La carenza di personale infermieristico, diretta conseguenza della legge sulla “quota 100”, non è un’ipotesi a giudizio di Andreula, Papagni e Scarpa «ma una certezza che ci preoccupa per gli effetti che verrà a determinare sulla qualità delle prestazioni sanitarie. Procedere al reclutamento di nuovo personale infermieristico è una necessità, sostengono ancora i presidenti degli Opi pugliesi, per non gravare sulle già carenti dotazioni organiche in cui versano le strutture sanitarie pugliesi. È necessario rendere immediate le procedure di reclutamento degli infermieri»chiosano Andreula, Papagni e Scarpa rivolgendosi al presidente Emiliano.
