ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Giocato e speso, ecco come galoppano le cifre nella Barletta-Andria-Trani

Leonardo si reca in una sala giochi e piazza una scommessa sportiva ipotizzando che Chelsea e Tottenham segnino almeno due reti nelle loro rispettive partite. La scommessa doppia determina una «quota 2», che invoglia il giocatore a consegnare al cassiere 10 euro per vincerne 20.

La scommessa si rivela vincente ed il cassiere consegna a Leonardo 20 euro: lo scommettitore si rimette nel portafoglio i 10 inizialmente giocati e piazza un'altra scommessa da 10 euro su un altro mercato, reinvestendo la vincita effettiva.

L’esempio è utile per provare a spiegare la differenza tra lo speso ed il giocato, secondo la tabella proposta dall'Agenzia delle dogane, con riferimento al volume del gioco nel 2018.

Lo speso è la quantità di denaro effettivamente versata dalle tasche degli scommettitori, ma il giocato è la somma di quelle scommesse e di tutti i nuovi investimenti con le vincite, che però non sempre portano ad ulteriori vincite.

Per questo motivo i dati del giocato superano di gran lunga le vincite, ed il fatto che la quantità di queste sia superiore allo speso non significa che i giocatori abbiano chiuso il 2018 in attivo: nel migliore dei casi potrebbe registrarsi un lieve utile o un pareggio, ma nella maggior parte delle circostanze, chi più chi meno, chiude l'anno solare del gioco con delle perdite anche abbastanza significative. 

Per la cronaca, nella Provincia di Barletta-Andria-Trani la differenza tra giocato e speso è 397 milioni di euro e pertanto, con vincite, nell'ordine dei 394 milioni di euro, le perdite sarebbero state di «appena» 3.000.000.

Va però detto che l’erario si porta via 60 milioni, e quei 3 milioni «virtuali» fanno riferimento a giocatori bravi e fortunati, ma anche a meno bravi e sfortunati.

Di conseguenza il gioco, che già si chiude con numeri passivi, per molti rappresenta un muro del sogno assolutamente invalicabile, e dal quale è facile cadere e farsi molto male.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese