Per rendere definitivamente sicuro l'impianto elettrico della darsena comunale saranno necessari lavori aggiuntivi rispetto a quelli già conclusi. Ad eseguirli sarà la stessa impresa, la Domo light di Davide Leuci, di Trani, sotto la direzione dell'ingegner Michele Farnelli.
Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha impegnato 4.100 euro per questi ultimi interventi, che si rendono necessari per garantire la totale messa in sicurezza dell'impianto elettrico, segnalati dallo stesso Farnelli a conclusione dei lavori precedentemente eseguiti.
Il primo affidamento era avvenuto il 6 giugno 2019, al costo di 53.000 euro, per eliminare tutti i pericoli per l’incolumità pubblica derivanti dallo stato dell’impianto elettrico su tutti i pontili: masse sotto tensione e con componentistiche elettriche in tensione (prese industriali rotte, sportelli aperti e/o mancanti, morsetti ossidati, cavi con strato isolante deteriorato o sfiammati).
I lavori sono stati svolti attraverso i seguenti interventi: posizionamento di cartelli monitori, allertando gli operatori della darsena di non operare sui quadri elettrici senza la supervisione di personale esperto; serraggio dei contatti elettrici che, in alcuni casi, erano totalmente allentati con rischio di arco elettrico; sostituzione di interruttori differenziali non funzionanti; collegamento dei cavi di terra con contatto ossidato o staccato dalle masse o dal dispersore naturale di terra; isolamento delle prese, interruttori e cavi che potessero generare rischio elettrico; sostituzione di prese industriali sulle colonnine elettriche dei pontili e, più in genere, dei componenti rotti con conseguente perdita di isolamento e protezione.
I lavori sono stati consegnati il 30 luglio ma l'ingegner Farnelli, con una nota del 20 dicembre scorso, ha comunicato che, «a seguito di verifiche effettuate presso l’impianto della darsena, sono stati rilevati ulteriori lavorazioni, da effettuarsi con la massima urgenza, necessari per ripristinare la sicurezza dell’impianto elettrico appena ultimato: fissaggio di due colonnine; sostituzione di prese industriali; nuovi interruttori magnototermici e quadretti di derivazione con sostituzione di cavi.
E pensare che tutto era partito dalla apparentemente banale sostituzione di un quadro elettrico trifase sul pontile B: da lì, però, ci era resi conto del rischio di determinare incidenti che avrebbero gravemente compromesso l'immagine del porto turistico di Trani.
