Una rissa nei pressi di piazza Tiepolo, ieri sera, che ha coinvolto almeno venti persone molte delle quali brille, e nata per i soliti futili motivi, ha fatto degenerare il clima di una serata già particolarmente difficile a causa della tanta, troppa gente in giro per Trani, soprattutto su lungomare e porto.
Nessun rispetto della distanza di sicurezza fra le persone, pochissimi che portassero realmente la mascherina al volto, una gran massa di persone gente in strada e veicoli parcheggiati ovunque, spesso anche in maniera selvaggia.
Peraltro, risse al porto ci sono sempre state, pure quando non c'era il virus. Ed una persona, Biagio Zanni, il 20 settembre 2015 ci ha anche perso la vita.
Il virus, quindi, sembra davvero non avere insegnato nulla: non è andato tutto bene ed oggi la rissa fa notizia proprio perché si innesta in uno scenario che sarebbe dovuto essere migliore e, invece, ha riportato le lancette di Trani indietro al peggio del peggio.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, particolarmente irritato dall'episodio di cronaca che ha reso necessario l'intervento di Polizia locale e forze dell'ordine, annuncia misure severe nei confronti soprattutto di quei locali che, non facendo rispettare le regole, sembrano essere i primi colpevoli di questo clima di crescente degrado.
***
Abbiamo dedicato l'intera giornata ai controlli nei luoghi di ritrovo abituali della città, in particolare nell'area portuale.
La voglia di tornare ad incontrarsi è comprensibile, ma i comportamenti irresponsabili (specie se reiterati) non possiamo permetterceli né possiamo tollerarli.
Non voglio sparare nel mucchio della categoria degli esercenti: c'è chi è stato rispettoso delle norme e c'è chi non l'ha fatto, motivo per il quale erano scattati i primi verbali già nel pre-serata. Evidentemente a qualcuno non è bastato.
Quanto accaduto poco fa in una zona del porto è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Oltre alle sanzioni già comminate, adotteremo nelle prossime ore ulteriori provvedimenti.
Amedeo Bottaro (sindaco)





