ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Pinetina di via Andria, eseguito fra le proteste il taglio degli alberi malati e pericolanti. E Briguglio strappa il cartello del comitato

Ad una provocazione ha risposto con un'altra provocazione, strappando ieri mattina il cartello che il comitato di quartiere di via Andria aveva affisso sulla recinzione del cantiere di piazza Giovanni Paolo II, meglio conosciuta come «pinetina».

I cittadini lamentano i ritardi dei lavori per la riqualificazione di quella piazza e la conseguente situazione di degrado del sito, ma l'assessore ai lavori pubblici, Domenico Briguglio, risponde piccato: «Il comitato sapeva bene che i lavori sarebbero partiti in questi giorni, ma se ritiene di fare politica così con me ha sbagliato persona».

E, così, l'assessore ha strappato platealmente il cartello prima di dare il via, di fatto, al taglio di numerosi pini ormai malati e pericolanti, recisi per la tutela dell'incolumità pubblica.

Lo aveva scritto in una prima relazione l'agronomo Giovanni Guerra, che segue la ditta che ha in carico la manutenzione del verde pubblico, e lo aveva confermato in una seconda relazione l'agronomo Vincenzo Betti: per entrambi si rendeva necessario abbattere, per ragioni di sicurezza, gran parte dei pini della piazza sostituendoli con alberi autoctoni e adatti al clima marino di Trani.

In questo modo la nuova piazza avrà bisogno di tempo per avere lo stesso ombreggiamento di una volta, ma non ci sarà il rischio né che le radici dei vecchi alberi danneggino la pavimentazione, né che cadano rami sulla teste dei passanti.

«Non solo abbiamo le relazioni di due agronomi che certificano la stessa cosa - sottolinea l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio -, ma ci sono anche tre verbali dei vigili del fuoco in conseguenza di altrettanti interventi compiuti a seguito di cadute accidentali di rami. E poi ci sono stati due incontri, anch'essi verbalizzati, con il comitato di quartiere e Legambiente: ebbene, entrambi sanno che la conditio sine qua non per realizzare i lavori di riqualificazione della piazza sarebbe stato il taglio del verde malato. E adesso i lavori potranno procedere in maniera decisamente più spedita».

Ieri mattina, però, non sono mancate di cittadini, fra i rumori delle motoseghe e la presenza a anche della Polizia locale: in molti adesso lamentano il fatto che la piazza sia rimasta completamente al buio. Infatti, quando fu recintata l'area di cantiere, furono anche asportati i proiettori che illuminano la zona.

«Ma il fatto che ora la piazza si trovi nella penombra - accusa la signora Sara, residente a pochi passi da lì - fa sì che in quell'area siano riprese più che mai le attività di spaccio di stupefacenti. Vediamo soggetti poco raccomandabili soffermarsi lì e spesso sentiamo lo scoppio di petardi che, secondo il linguaggio della malavita organizzata, significano l'arrivo di nuova merce a disposizione degli assuntori di sostanze. Senza alberi, e soprattutto senza luce - dice Sara -, questa piazza a noi fa decisamente paura e il nostro timore è che non torni più come prima».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato