È stato firmato ieri, come detto, il protocollo tra comune di Trani, Amiu S.p.a. e casa circondariale per portare la raccolta differenziata nel carcere maschile.
L’obiettivo è quello di accorciare le distanze tra la vita quotidiana all’interno della casa circondariale e quella esterna, valorizzando comportamenti virtuosi nel campo della sostenibilità ambientale.
Attualmente la raccolta dei rifiuti solidi urbani nella casa circondariale è effettuata da Amiu tramite lo svuotamento di contenitori di diversa grandezza differenziati per carta e cartoni, plastica e metalli, indifferenziato e umido.
Con la nuova iniziativa, invece, cambia ovviamente il modus operandi. Nella prima parte del percorso ci sarà uno step formativo per gli ospiti atto a comprendere le diverse modalità di raccolta e soltanto dopo ci sarà l’avvio vero e proprio della differenziata con mastelli aerati e buste di diverso colore per la differenziata.
Seguendo il nome del progetto, la raccolta avverrà stanza per stanza; successivamente i rifiuti saranno inseriti nei carrellati differenziati (di volume variabile da 120L a 360L) nei punti di raccolta interni. I carrellati saranno poi svuotati nei contenitori differenziati posti all’esterno della struttura.
Lo svuotamento dei contenitori esterni seguirà questo calendario: umido 6 giorni su 7, indifferenziato 7 giorni su 7, plastica e metalli 3 giorni su 7, carta e cartoni 1 giorno su 7.
Amiu ha disposto 22 contenitori carrelati per l’organico, 20 per l’indifferenziato, 20 per la carta, 20 per plastica e metalli, 1 per pile esauste e 3 per raccolta vetro. In totale i mastelli areati sono 129 e saranno disponibili 903 buste a settimana per l’organico.
Inoltre, su richiesta della casa circondariale, Amiu potrà ritirare anche toner esauriti, indumenti usati, scarti tessili legno e altri rifiuti solidi urbani.
